Lotta al bullismo e cyberbullismo: gli studenti del Cfp di Bisuschio incontrano Teresa Manes
La mamma di Andrea Spezzacatena, il giovane 15enne che il 20 novembre del 2012 si è tolto la vita per colpa delle molteplici offese
“Contro il bullismo e il cyberbullismo” è una fra le sfide che l’associazione Anemos Lombardia porta avanti da tempo, insieme alla prevenzione e al contrasto di stalking, violenza di genere e disagio sociale. Nata a Maccagno con Pino e Veddasca nel 2019, l’associazione di volontariato è molto attiva con progetti di sensibilizzazione nelle scuole di tutto il territorio di Varese. Fra queste configura anche il Cfp di Bisuschio, Istituto con il quale l’associazione sta portando avanti un percorso relativo al contrasto di bullismo e cyberbullismo.
Grazie al supporto di Comunità Montana del Piambello e al contributo della docente e avvocato Maria Cristina Cavaliere l’associazione ha tenuto, con i giovani dell’Istituto, alcuni incontri preventivi per spiegare e sviscerare i temi del bullismo e del cyberbullismo. Per capirne di più i ragazzi sono stati invitati a leggere “Andrea oltre il pantalone rosa” di Teresa Manes: un libro incentrato sulla tragica vicenda di suo figlio 15enne Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo, morto suicida nel novembre del 2012.
L’autrice del racconto incontrerà gli studenti il 7 febbraio per raccontare la sua esperienza e confrontarsi con loro. Concluso l’incontro i giovani inaugureranno una panchina “contro il bullismo e il cyberbullismo”.
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