Sunflowers, il disco ecologico e solidale dei Polverfolk

Nel giorno della campagna "in giallo contro il razzismo" esce il nuovo cd dello storico collettivo musicale folk: interamente prodotto e distribuito in autonomia, vanta anche una confezione a basso impatto ambientale

Esce il 10 dicembre, all’insegna del colore giallo, il nuovo Cd della Polverfolk, " Sunflowers". La data scelta non è casuale: il cd uscirà infatti nel giorno del 61° anniversario della Dichiarazione Universali dei Diritti Umani, nel giorno della campagna nazionale "Mettiti in giallo contro il razzismo".
Non poteva esserci ricorrenza migliore per l’ultimo lavoro interamenteSunflowers, il nuovo cd della Polverfolk prodotto, registrato e mixato dallo storico collettivo varesotto del folk (nato nel 1976), spesso impropriamente denominato "celtico" per via delle sonorità adottate. Un lavoro innovativo, realizzato e distribuito in totale autonomia, puntando anche su scelte ecologiche: la confezione è stata realizzata in Digifile, totalmente in cartone, senza l’utilizzo di plastiche inquinanti, senza nessun libretto informativo, per limitare il consumo di carta. Tutti i testi e le informazioni sui brani musicali sono già a disposizione nel sito internet del gruppo, dove è anche possibile ascoltare i promo audio del cd stesso. Infine, un grande regalo per tutti i fans: all’interno sono stati inseriti dei codici per accedere ad un’area riservata del sito www.polverfolk.it nella quale sarà possibile scaricare gratuitamente tutti i brani dei sei album prodotti dal collettivo musicale dal 1993.
 
Il nuovo disco propone cinquanta minuti di musiche e ballate per un totale di tredici brani, tra cui Sunflowers Suite, che dà il titolo al cd, composta da alcuni componenti del gruppo: Lila Madrigali O’Shea, Adalberto Zappalà e Roberto Rainaldi. Si spazia dalla tradizione bretone a quella scozzese passando per quella irlandese, con brani rivisitati e  interpretati con l’originaltà che da sempre caratterizza la Polverfolk. Capita così che, in Sunflower, la cornamusa scozzese si abbini naturalmente al mandolino, per ricordare che è possibile suonare la musica di altri Paesi, senza dimenticare le proprie radici.
Si è rivelata molto interessante l’esperienza della realizzazione del cd, completamente self-made, durata due anni. L’utilizzo di una strumentazione limitata, utilizzata però magistralmente dall’ingegnere del suono Vittorio Mazzola, con la preziosa collaborazione al mixaggio e produzione di Augusto Gentili ha dato vita ad un lavoro più sentito e intimo. Anche la realizzazione grafica è self-made, nata dalla collaborazione professionale di Daniele Rigamonti e dalla fantasia di Dario Cecchin, parti integranti il gruppo. Il resto l’ha fatto la voglia e la passione dedicata di Duilio Garzolino, uno dei membri fondatori di Polverfolk.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 09 Dicembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.