Trovano il colpevole su Facebook

Avevano pestato a sangue un 25enne al Route 66, il 24 dicembre scorso. Erano in tre, ne erano stati identificati solo due. Il terzo è stato ritrovato grazie alle testimonianze e alla sua iscrizione al gruppo di fan del locale

E poi dicono che Facebook è un posto inutile, di quelli che fanno solo perdere tempo. Capita, invece, che serva pure ad agguantare i colpevoli. È quello che è successo infatti al commissariato di Gallarate, dove sono riusciti a risalire all’identità di uno dei protagonisti di una aggressione brutale avvenuta la vigilia di natale scorso in un locale della cittadina, il Route 66.

Vittima un 25enne di Gallarate, pestato selvaggiamente nei bagni di quel bar il 24 dicembre 2008 per motivi apparentemente futili: forse, solo per una banale incomprensione sulla precedenza al bagno.
In due l’hanno riempito di pugni e calci, buttandolo a terra e spaccandogli il naso, mentre un terzo faceva il palo, assicurandosi che “finissero il lavoro”.

Il ragazzo denuncia il fatto alla polizia: di due di loro, più o meno suoi coetanei e abitanti in zona, fornisce nome e cognome, li ha riconosciuti bene mentre lo pestavano. Del terzo, però, non sa nulla. Così scattano le indagini e gli interrogatori dei testimoni, nel corso delle quali i poliziotti scoprono però solo il nome di battesimo del complice, e il fatto che suona in una band insieme a uno degli altri due.

Ed è qui che scatta l’utilità di Facebook come curiosa “banca dati” alternativa del territorio per gli inquirenti: navigando tra gli iscritti, i poliziotti gallaratesi scoprono infatti l’esistenza di un gruppo legato a quel bar e tra i frequentatori del gruppo trovano non solo i sospettati ma anche un tal tipo con un nome di battesimo a loro conosciuto, che guarda caso suona nella stessa band, i “Pezzi da 90”, insieme al denunciato. Trovata nel virtuale l’identità che non si riusciva a trovare nel reale, per gli inquirenti è stato semplice passare ai fatti. Ora i tre – T.P. e L. L., residenti a Cardano al Campo e Vergiate, con precedenti di polizia, e P.T. – sono stati “affidati” alla procura di Busto Arsizio che si occupa del caso, deferiti per il reato di lesione personale aggravata in concorso.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Maggio 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.