» Invia una lettera

Quanta fretta! Ma dove corri?

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

11 Dicembre 2006

Egregio Direttore,
ho letto l’appello del Signor Raniero Col e sarà l’orario, sarà che alla Bocconi mi fanno studiar in maniera tale da fondermi il cervello, saranno le mie origini meridionali… ma mi è ritornato subito in testa, ripescato dai ricordi, un verso di una vecchia canzone di Edorardo Bennato: “Quanta fretta! Ma dove corri? Dove vai?!?”. Spero che questa citazione non fomenti le voci di un meridione lento e privo della cultura del lavoro… anche se devo ammettere che spesso dalle mie parti, il 14 di agosto si trovan ancora gli addobbi natalizi accanto ale insegne dei negozi…sapete com’è, levarle, sapendo che tra un 12 mesi ci si deve riadoperare per rimetterle….non ne vale la pena!
Premetto che ho 22 anni, non sono nè di destra, nè di sinistra, ho sempre amato definirmi un libero pensatore, quindi non ci son antipatie politche nei confronti del Sign. Col, anzi ho sempre ammirato chi offre il proprio tempo per esser alle dipendenze dei cittadini, però mi sorprende come un esponente di un movimento, che tra le parole chiave del proprio manifesto ideologico ha lo sviluppo, l’innovazione e un mondo miglior per noi giovani (http://www.repubblicanieuropei.org/perche_scelta.tab.aspx), mi faccia una simile proposta.
L’innovazione è forse aumentar i limiti di velocità? Sono così valide quelle motivazioni? Io ho i miei dubbi…e poi quanto saranno questi limiti di velocità eccessivamente bassi? Io non lo so, ma anche a 30 km/h un’auto contro un muro in cemento armato, di certo non rimane tutta intera. Grazie ad una proposta del genere, grazie alla stessa distrazione che spesso fa spingere il piede più del dovuto, non rispettando quei limiti di velocità troppo bassi per chi non si sveglia 20 minuti prima e deve timbrare il cartellino o andar alla partita di calcetto mentre si gasarsi con la musica a palla o far lo stupido al telefonino, ma troppo alti per un pedone che sta attraversando la strada o qualche amante dello sport che ne approfitta per un giro in bici, o per un altro automobilista più cauto, leggo troppo spesso sulle pagine di questo giornale, incidenti a destra e a manca. Se il futuro che mi aspetta come giovane, è quella di essere una giovane vittima rimango un pò spiazzato. Io mi aspetterei lettere che sottolineassero l’esigenza di migliorare i trasporti pubblici, pretendere che quelle multe “cercate” ,come ipotizzavano il signor Col e alcuni prefetti, fossero utilizzate per migliorare le infrastrutture e potenziare, come già detto, i trasporti pubblici locali. Probabilmente, data l’ora (le 5 del mattino) non ho inteso il senso provocatorio della lettera del Sign. Raniero Col. Ora è meglio che vada a dormire… Buonanotte a tutti, anzi vista l’ora, buona giornata.

Arles Arles

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.