» Invia una lettera

Ciclabile, peggio di così non si poteva fare

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

9 Novembre 2006

Buongiorno,
ho finalmente avuto occasione di vedere l’oscenità del sottopasso di Cazzago Brabbia e mi congratulo con i “cervelli” che l’hanno realizzato perché peggio di così non si poteva fare.
La sorpresa non è stata purtroppo la sola:
Nei tratti che deviano strade comunali non esiste una segnaletica che indichi la direzione da prendere per imboccare il tratto successivo,
I passaggi pedonali non sono illuminati e ciò è particolarmente pericoloso all’imbrunire o al mattino presto,
Non è segnalata l’interruzione del famigerato sottopasso, per cui chi arriva in zona, o torna indietro o si avvale dei passaggi creati dai fruitori della pista a lato dello stesso, in mezzo al fango e SENZA UN PASSAGGIO PEDONALE.
Da ultimo, almeno per ora, I SOSTEGNI DELLA BARRIERA DI PROTEZIONE IN LEGNO, posti poco dopo il sottopasso, sono INCHIODATI alle piante!!!! Ma chi è il cervellone che ha permesso una stupidaggine simile? Forse un picchetto piantato nel terreno che servisse da appoggio ai suddetti rinforzi era troppo oneroso?
Apprezzo la pista ma ho l’impressione che la sua realizzazione non sia stata convenientemente ragionata ma sia prevalsa la fretta di terminare i lavori per la data promessa piuttosto di realizzare un’opera destinata a durare nel tempo e soprattutto essere godibile da tutti.

Distinti Saluti,

Milo Calvino

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.