I giovani padani e “l’esprit de l’escalier”
4 Settembre 2006
Bella la proposta del giovane padano che chiede alla Stato (cioè a tutta la collettività nazionale) di donare alla povera città di Varese la caserma in disuso.
Anche se pecca un po’ di ingenuità e, soprattutto, di ignoranza in merito alle responsabilità amministrative ai diversi livelli.
Una struttura pubblica, se inutilizzata e se non è di interesse per l’Ente proprietario, dovrebbe infatti essere venduta – con eventuale diritto di prelazione per il comune – a beneficio di tutti.
Ma quello che soprattutto stupisce, al di là del caso specifico, è ancora una volta il fatto che le idee ai giovani padani vengono sempre “dopo”.
I francesi lo chiamano “esprit de l’escalier”.
Ma perchè non le hanno realizzate loro queste “idee” quando hanno avuto per più di un lustro un pacco di ministri (uno dei quali varesino) e tanti, tanti, amici a Roma ladrona dove incassavano (e ancora incassano alla Rai, all’Alitalia, all’Anas, al Ministero della Pubblica Istruzione, ecc.) lauti stipendi in virtù di capacità sempre ben nascoste?
Ma non siamo ingiusti, hanno pur fatto qualche cosa: il sole delle alpi sull’aiuola e i cartelli in dialetto……..
E nunc a pagum.



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