Poste di Busto: troppi i disagi per la chiusura pomeridiana
20 Agosto 2006
Spett. Redazione,
Voglio scriverVi in merito ad un problema a mio avviso di non secondaria importanza.
Da dopo Ferragosto e fino al 31 Agosto l’Ufficio Postale Centrale di Busto Arsizio in Via Mazzini rimane chiuso al pomeriggio. D’accordo che viene mantenuto aperto al pomeriggio (escluso il sabato) l’Ufficio adiacente al Municipio, ma non si è tenuto conto del disagio che ciò comporta alla Popolazione. Vi faccio due esempi.
Chi, come me, lavora sempre al mattino, sabato compreso, ed è titolare di Casella Postale, non ha modo di ritirare la propria corrispondenza al pomeriggio per due settimane. Non mi sembra corretto pagare per un servizio ma di non poterne poi fruire. Perché non si è provveduto a suo tempo, come in tanti altri Uffici Postali, a permettere l’accesso al casellario postale dall’esterno dello stabile e, quindi, anche in orari di chiusura dell’Ufficio ? Perché non si è tenuto conto di questo problema prima di decidere di tenere chiuso al pomeriggio proprio l’Ufficio Postale che fornisce questo tipo di servizio?
Secondo esempio. Mettiamo il caso che mi venisse recapitato al domicilio un pacco postale, una raccomandata, un telegramma, un atto giudiziario, ecc. e io non fossi in casa. Nessun problema direte Voi, tanto lasciano un avviso di mancata consegna. Certo ! ma se poi per due settimane l’Ufficio resta chiuso al pomeriggio ed io non ho nessuno a cui possa delegare il ritiro della
corrispondenza ? L’Ufficio di Via Fratelli d’Italia resta sì aperto al pomeriggio ma la posta ed i pacchi non recapitati devono ugualmente essere ritirati in Via Mazzini ! E cosa succede al mio pacco, visto che dopo sei giorni di giacenza lo stesso dovrebbe essere rispedito al mittente ? Me lo rispediscono al mittente o me lo trattengono per un lasso di tempo superiore considerando i disguidi causati dalla chiusura pomeridiana della Sede Centrale? Che colpa ne ho io se non ho fatto in tempo a ritirarlo solo perché a Busto Arsizio si decide che è giusto chiudere l’Ufficio Postale Centrale per quindici giorni di fila al pomeriggio?. Non si poteva tenerlo aperto almeno due giorni alla settimana di pomeriggio?
Alle persone anziane, magari appiedate, ed ai disabili, nessuno ha poi pensato: che girino pure i tacchi (o le ruote della carrozzina) e si facciano pure una bella camminata sino all’altro Ufficio Postale ! (e se poi l’accesso alla sede di Via Fratelli d’Italia è con i gradini, poco importa … a chi non ha problemi di deambulazione).
Non mi si dica che è un problema di Personale perché bastava ridurre il numero degli sportelli aperti ma garantire ugualmente la completa fruibilità del Servizio. Il Personale di Via Fratelli d’Italia poteva essere dirottato alla Sede Centrale.
Questi sono solo alcuni esempi dei disagi che comporta, e comporterà fino alla fine del mese, la decisione di un’Azienda nei fatti poco avvezza ad offrire un adeguato Servizio alla propria Clientela.
Distinti saluti.
Spett. Redazione,
Voglio scriverVi in merito ad un problema a mio avviso di non secondaria importanza.
Da dopo Ferragosto e fino al 31 Agosto l’Ufficio Postale Centrale di Busto Arsizio in Via Mazzini rimane chiuso al pomeriggio. D’accordo che viene mantenuto aperto al pomeriggio (escluso il sabato) l’Ufficio adiacente al Municipio, ma non si è tenuto conto del disagio che ciò comporta alla Popolazione. Vi faccio due esempi.
Chi, come me, lavora sempre al mattino, sabato compreso, ed è titolare di Casella Postale, non ha modo di ritirare la propria corrispondenza al pomeriggio per due settimane. Non mi sembra corretto pagare per un servizio ma di non poterne poi fruire. Perché non si è provveduto a suo tempo, come in tanti altri Uffici Postali, a permettere l’accesso al casellario postale dall’esterno dello stabile e, quindi, anche in orari di chiusura dell’Ufficio ? Perché non si è tenuto conto di questo problema prima di decidere di tenere chiuso al pomeriggio proprio l’Ufficio Postale che fornisce questo tipo di servizio?
Secondo esempio. Mettiamo il caso che mi venisse recapitato al domicilio un pacco postale, una raccomandata, un telegramma, un atto giudiziario, ecc. e io non fossi in casa. Nessun problema direte Voi, tanto lasciano un avviso di mancata consegna. Certo ! ma se poi per due settimane l’Ufficio resta chiuso al pomeriggio ed io non ho nessuno a cui possa delegare il ritiro della corrispondenza ? L’Ufficio di Via Fratelli d’Italia resta sì aperto al pomeriggio ma la posta ed i pacchi non recapitati devono ugualmente essere ritirati in Via Mazzini ! E cosa succede al mio pacco, visto che dopo sei giorni di giacenza lo stesso dovrebbe essere rispedito al mittente? Me lo rispediscono al mittente o me lo trattengono per un lasso di tempo superiore considerando i disguidi causati dalla chiusura pomeridiana della Sede Centrale? Che colpa ne ho io se non ho fatto in tempo a ritirarlo solo perché a Busto Arsizio si decide che è giusto chiudere l’Ufficio Postale Centrale per quindici giorni di fila al pomeriggio?. Non si poteva tenerlo aperto almeno due giorni alla settimana di pomeriggio?
Alle persone anziane, magari appiedate, ed ai disabili, nessuno ha poi pensato: che girino pure i tacchi (o le ruote della carrozzina) e si facciano pure una bella camminata sino all’altro Ufficio Postale ! (e se poi l’accesso alla sede di Via Fratelli d’Italia è con i gradini, poco importa … a chi non ha problemi di deambulazione).
Non mi si dica che è un problema di Personale perché bastava ridurre il numero degli sportelli aperti ma garantire ugualmente la completa fruibilità del Servizio. Il Personale di Via Fratelli d’Italia poteva essere dirottato alla Sede Centrale.
Questi sono solo alcuni esempi dei disagi che comporta, e comporterà fino alla fine del mese, la decisione di un’Azienda nei fatti poco avvezza ad offrire un adeguato Servizio alla propria Clientela.
Distinti saluti.



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