Druogno promuove i primi cento “mini campioni”
E' terminata con successo la prima settimana di camp organizzata da Pallacanestro Varese e da Whirlpool. Ora tocca ai più grandicelli
Bravi giocatori di basket (forse) si nasce, uomini “grandi” si diventa.
I cento bambini che oggi, sabato 28 giugno, hanno concluso la prima settimana di camp a Druogno, organizzata dalla Pallacanestro Varese con la sponsorizzazione di Whirlpool, forse non diventeranno mai campioni, ma senza dubbio sono già un po’ più “uomini”.
Sfida riuscita: sette giorni soli, ovvero senza mamma e papà al seguito, e con tante prove da affrontare ogni giorno, prime fra tutte quelle di saper vivere con gli altri. Poi tanto sport: mini tornei sul campo di basket del nuovissimo palazzetto dello sport di Druogno, passeggiate a piedi, in bicicletta e sul percorso di educazione stradale.
Ragazzini dai 6 anni ai 12 anni che per una settimana come riferimento hanno avuto i “coach”, istruttori di basket e un po’ anche di vita.
«E’ stata un’esperienza stupenda – commenta il responsabile tecnico Bruno Bianchi -. Chi pensa che la società voglia speculare sui camp, dovrebbe farsi un giretto da queste parti. I bambini sono il nostro bene più prezioso, il nostro “valore aggiunto”. Nessuno s’arricchisce organizzando momenti come questo a meno che non si pensi a qualcosa di molto poco tangibile: in fatto di crescita umana tutto ciò non ha prezzo».
A confermare le parole di Bianchi sono i bambini che salutano i loro coach “abbarbicandosi” come koala a un albero di eucalipto. E mai nel caso di Andrea Meneghin, uno degli istruttori dei sette giorni di camp, metafora è più azzeccata.
A fine premiazione fa il suo ingresso trionfale al palazzetto il responsabile comunicazione di Whirlpool Giuseppe Geneletti, che, a onor del vero, si è perso la parte migliore della festa: la consegna dei riconoscimenti al bimbo più disponibile o a quello che non ha mai contestato l’arbitro, tutto in perfetto stile “carta dei valori” (il documento "fair play" alla base del progetto Gimme5).
Ritardo più che giustificato: Geneletti (in rappresentanza anche di Giuseppe Perrucchetti, vice presidente di Whirlpool Europe e promotore dell’iniziativa) è arrivato a Druogno da Varese a bordo della sua bicicletta. 80 chilometri sotto il sole impietoso di questi giorni. Arriva in pieno momento “tiri liberi” proprio mentre ovunque piovono palloni, stravolto ma sorridente: «Che meraviglia – commenta – E’ questa la cosa su cui vale davvero la pena investire. Una soddisfazione fantastica» E batte un cinque a un piccoletto tutto “denti a paletta”.
Gimme 5 riparte domani, domenica 29 giugno, con un altro gruppo di 118 ragazzi, tutti reduci dall’esame di terza media. Ma gli esami, si sa, non finiscono mai…
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