Il comitato Pro Ospedale: “Somma deve avere il primario”
Cresce lo stato d’allerta sul futuro del Bellini. Mauro Tapellini interviene nel dibattito
«L’ospedale Bellini è trattato da Terzo Mondo e vogliono riconvertirlo a tutti i costi a cronicario. Noi non ci stiamo» afferma Mauro Tapellini, del “Comitato Pro Ospedale” di Somma Lombardo. E’ amareggiato e deluso Tapellini, da anni in prima fila per difendere l’ospedale della città. «Non si tratta di campanilismo. L’ospedale, vicino a Malpensa, offre un servizio a un vasto bacino, ma lo stanno sempre più distruggendo Come Comitato, vogliamo parlare ai cittadini di Somma. La situazione, secondo noi, è ben diversa da quella che ci è stata decantata». Deciso a passare all’azione, il Comitato Pro Ospedale, nato nel 1984, si interroga: «ma tra promesse e speranze, qual è il futuro del Bellini?». La patata bollente è uscita anche in consiglio comunale, ieri sera, venerdì 20 giugno. L’ultimo colpo è stato dato con il pensionamento del primario di Medicina Interna, il dottor Pietro Margaroli, un pilastro della struttura sommese. «Il primario, capo dipartimentale aziendale di medicina è stato mandato in pensione, a nostro parere d’ufficio – nota Tapellini- Ma altri due suoi colleghi di Gallarate, stessa età, stessa qualifica, capi di dipartimento di Urologia e Cardiologia, sono stati riconfermati nella carica con una proroga di due anni. Perché due trattamenti così diversi?». Il comitato Pro Ospedale è allibito per il metodo adottato ed è portato a pensare che questa figura, nevralgica per la vita dell’ospedale, non sarà più rimpiazzata. Il sospetto è stato confermato dal sindaco Guido Colombo in consiglio comunale. «Speriamo di sbagliarci e ci auguriamo che
Secondo il Comitato, il futuro dell’Ospedale di Somma si gioca con il primariato di medicina interna. «Se non riconfermano la figura del primario, vuol dire che vogliono smantellare questo reparto». Ma per realizzare cosa? Lungodegenza riabilitativa, riabilitazione geriatrica di mantenimento, riabilitazione estensiva sono parole diverse prospettate per indicare la stessa realtà: «far diventare l’ospedale di Somma un cronicario».
Somma con Gallarate non trova un terreno di incontro. Tapellini ricorda: «Tramite il sindaco abbiamo chiesto al nuovo direttore generale, dottor Armando Gozzini, un incontro con il nostro Comitato e non c’è stato. A dicembre abbiamo chiesto di poter visionare il POFA (il Piano strategico aziendale) per discuterlo democraticamente, come già con l’ex direttore generale Rania, ma ciò non è avvenuto. A fine mese il POFA, deciso tutto da Gallarate, verrà inviato in Regione e Somma non è stata neppure sentita».
Il Comitato chiede che sia riconfermata la presenza di un primario di medicina interna a Somma Lombardo e ne sia aggiunto uno per
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