Concerto in carcere, sul palco salgono i detenuti
L'iniziativa "Questa sera tenetevi liberi" è in programma sabato 7 giugno dalle 18. Fra il pubblico anche esponenti del mondo istituzionale e di altre case circondariali
Si sono conosciuti tre mesi fa e hanno scoperto di avere una passione in comune: la musica. Così è nato il gruppo musicale composto da sei detenuti che si esibirà sabato 7 giugno nel campo sportivo del carcere di Busto Arsizio dalle 18 in poi. L’iniziativa – prima nel suo genere nella casa circondariale bustocca – è stata fortemente voluta da Rita Gaeta, coordinatrice dell’area trattamentale della struttura al confine fra Busto e Cassano Magnago. «Sono un’amante della musica – racconta – e l’idea del concerto è stata spontanea. Quello di sabato sarà un momento importante soprattutto per i detenuti. Credo sia fondamentale fare musica in un carcere, un luogo in cui i rumori quotidiani sono così particolari rispetto a quelli esterni. Credo che per loro sia un modo per sentirsi in un mondo più libero». Non a caso il nome che i detenuti hanno scelto per il loro concerto è "Questa sera tenetevi liberi". Ad applaudire il gruppo che si esibirà per circa due ora con un repertotio di 30 canzonidegli anni ’60, ’80 e ’90, ci saranno vari esponenti del mondo istituzionale locale e provinciale e i rappresentanti di altre case cricondariali. Ma soprattutto ci saranno tanti dei loro compagni. Non tutti però perchè, per via dei permessi, potranno assistere allo spettacolo solo coloro che hanno già una condanna definitiva o sono appellanti. Sui 380 detenuti, ad assistere e a cantare con i musicisti ce ne saranno circa 160. Aprirà il concerto uno dei membri del gruppo, di origine brasiliana, che ha deciso di scrivere e condividere con il pubblico una sua riflessione sull’importanza che ha avuto nella sua vita in carcere la musica come forma di evasione mentale.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.