Strepitosa Yamamay: abbatte Novara e vola in semifinale
Al termine di cinque set emozionanti le biancorosse di Parisi superano le grandi rivali dell'Asystel. Decisivo l'ingresso di Ravetta
Ci sono voluti cinque set, emozionanti e sudati come non mai, ma alla fine la Yamamay di Carlo Parisi ce l’ha fatta: piegata l’Asystel Novara che in campionato a veva battuto due volte Busto e conquistata la semifinale di Coppa Italia che si disputerà sabato sempre sul campo del palasport di San Lazzaro di Savena.
Serviva una grande prova collettiva per superare un’Asystel sulla carta più forte e così è stato. Busto ha potuto contare sulla regolarità di Viganò e delle centrali Buckova e Parenti, su una partita davvero eccellente di Esko (foto Bordin/Galbiati per Volleybusto) ma anche sull’apporto di Monica Ravetta. La schiacciatrice pavese, entrata nel quarto set per dare il cambio a un’Ortolani ben marcata dalla difesa avversaria, si è dimostrata arma a sorpresa per Parisi: precisa in difesa e aggressiva in attacco Ravetta è stato forse il fattore che ha fatto saltare il banco.
Fondamentale la tenuta delle farfalle in due momenti molto difficili, ovvero all’inizio di secondo e quarto set (l’Asystel aveva già vinto i set pari) quando l’inerzia è sembrata tutta nelle mani di Anzanello e compagne. Sotto anche di sei punti la Yamamay ha avuto la pazienza di riaprire a poco a poco i parziali e di compiere i sorpassi nei momenti giusti.
Nel secondo set addirittura Busto si è presa il lusso di staccare le piemontesi (25-20) con una sfuriata di Esko e Ortolani, nel quarto parziale invece è stata decisiva Viganò (foto) dopo che Oskromovic era riuscita ad annullare due set ball propiziate da Buckova.
Le farfalle che forse nessuno si aspettava sono poi sbocciate nel quinto e decisivo parziale. Inizio difficile con la solita Osmokrovic (migliore delle sue con Anzanello) che fissa il 5-3 novarese, quello che sarà l’ultimo vantaggio per la squadra di Brdjovic. Poi è l’accoppiata Ravetta-Buckova a capovolgere la situazione (5-7). Il testimone poi è raccolto da Esko che piazza anche l’ace tagliagambe sul 7-11. Il finale è tutto per Naty Viganò: due punti di fila spazzano via le speranze residue di Novara e chiudono i conti sul 15-8.
Domani dunque la Yama sarà ancora in scena nell’accogliente palasport bolognese, contro la vincente di Pesaro-Sassuolo. Ma a questo punto l’avversaria conta poco: l’importante è vincere e le biancorosse sanno come fare.
Asystel Novara – Yamamay Busto A. 2-3 (25-21, 20-25, 25-19, 24-26, 8-15)
Novara: Anzanello 16, Skowronska 27, Barcellini 11, Berg 2, Ballarini n.e., Paggi 3, Nnamani 1, Cardullo (L), Popovic, Osmokrovic 15, Bechis n.e., Mello 2. All. Brdjovic. Busto Arsizio: Ortolani 15, Viganò 13, Buckova 15, Valeriano, Esko 23, Dirickx 2, Ravetta 4, Molinengo (L), Fokkens, Siscovich n.e.,Luciani n.e., Parenti 5. All. Parisi.
Note. Battute errate: N 10, B 13. Vincenti: N 3, B 7 (Esko 3). Muri: N 14, B 16 (Buckova 4).
Arbitri: Lavorenti e Bartolini
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.