“Studiate e divertitevi”, alla Liuc l’anno inizia dai consigli
Primo giorno tra i banchi per le matricole dell'ateneo di Castellanza. Ad accoglierle il rettore e i presidi delle tre facoltà
«Studiate, andate all’estero e seguite le vostre aspirazioni ma fatelo divertendovi e sfruttando tutte le opportunità che questi anni vi riserveranno». Non sono solo consigli da addetti ai lavori quelli che le nuove matricole della Liuc si sono sentite dare dal rettore Gianfranco Rebora e dai presidi delle tre facoltà – economia, giurisprudenza e ingegneria – dell’ateneo di Castellanza. Questa mattina i giovani studenti sono stati protagonisti di un primo incontro "ad hoc" dedicato ai suggerimenti per affrontare al meglio la vita universitaria.
«Questi anni vi chiederanno un primo salto rispetto al passato – ha sottolineato Rebora -. Dovrete imparare a gestirvi di più e a diventare più autonomi. Essere universitari vuole dire impegnarsi in modo attivo, fare domande, partecipare alle iniziative che vi vengono proposte all’interno e all’esterno dei programmi formativi. Ricordatevi che siete voi i protagonisti dell’ateneo».
Per dare il benvenuto agli studenti del primo anno sarà inoltre organizzato un corso speciale di "Introduzione alla vita universitaria" oltre al progetto "Skills & behaviour" per preparare i ragazzi su quelle competenze accessorie più legate alla personalità e alle attitudini di ognuno.
Dalla sua fondazione, nel 1991, ad oggi la Liuc ha laureato più di cinquemila studenti: «Siamo un’università giovane ma con grandi aspirazioni – ha aggiunto il rettore -. Questo non vuol dire che non rispettiamo la storicità e l’esperienza di altri istituti ma che cercheremo di differenziarci puntando soprattutto sulla qualità e l’innovazione». Quest’anno sono stati introdotti dei test di accesso a tutti e tre i corsi di laurea – in economia aziendale, giurisprudenza e ingegneria gestionale – obbligatori solo per gli studenti che hanno conseguito alla maturità una votazione inferiore a 75/100 o che non hanno ottenuto il 7 di media negli ultimi tre anni di scuola superiore. Gli altri accedono senza test. Le tre facoltà mettono a disposizione in tutto 310 posti, in particolare: 150 economia, 70 ingegneria, 90 giurisprudenza.
La mattinata di benvenuto si è conclusa con musica e un aperitivo in Piazza dei gelsi.
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