«La scuola varesina è tra le migliori di Lombardia»
Prima campanella del nuovo anno scolastico che si è aperto all'insegna delle novità: sia ministeriali sia locali
Sarà un anno tranquillo, con alcune novità. Ne è convinto Antonio Lupacchino, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale ( ex Provveditorato) presente all’inaugurazione dell’anno scolastico in alcuni istituti del territorio. «Io sono responsabile anche in altre province lombarde e vi assicuro che il livello qualitativo in questa provincia è elevato, con punte d’eccellenza, come l’Isis di Gazzada che diventerà polo di riferimento nel settore informatico».
Ed è stato proprio all’Isis di Gazzada che si sono dati appuntamento le istituzioni per aprire ufficialmente il nuovo anno. Accanto al professor Lupacchino c’era l’assessore provinciale
Andrea Pellicini : «Abbiamo voluto trovarci in quest’istituto perché è un simbolo importante: una scuola che ha raggiunto l’autonomia e che si avvia a percorrere un cammino di qualità come istituto tecnico specializzato nel settore informatico». La sfida della specializzazione voluta dalla Provincia ha già dato i suoi frutti tanto che alcune ditte prestigiose del territorio hanno incontrato i docenti dell’Isis Keynes e avviato una collaborazione che si sostanzierà in stage e in esperienze di alternanza scuola-lavoro. «La politica di potenziamento degli istituti tecnici e professionali – ha spiegato l’assessore Pellicini – ha cominciato a dare risultati: a parte Gallarate dove l’Isis è ormai una realtà prestigiosa, a Gazzada sono stati raggiunti i 530 iscritti mentre a Luino gli alunni di prima classe sono circa venti in più».
Entusiasta e pronto a vincere anche questa sfida, dopo aver consolidato l’Itc- Itpa Gadda Rosselli di Gallarate, il preside Giuseppe Campolo non sottovaluta l’impegno ma è fiducioso del cammino intrapreso: «C’è voglia di fare e di riacquistare il giusto ruolo in questa collettività. L’ambiente è molto entusiasta, così come gli interlocutori trovati sono interessati a creare insieme delle figure professionali importanti e qualificate». Come primo segnale di serietà, il preside ha lanciato l’iniziativa “bigiata addio”: «È un metodo ormai adottato in altre scuole. Attraverso le e-mail segnaleremo le assenze alle famiglie dei ragazzi che non sono presenti. In questo modo vogliamo aprirci totalmente al dialogo, sia con i ragazzi sia con i genitori».
L’anno scolastico si apre anche all’insegna della certezza, nella stragrande maggioranza delle scuole, con solo qualche eccezione nelle primarie di secondo grado ( le ex medie inferiori): « Diciamo che il 99% delle cattedre è coperto e che presto tutto l’organico sarà completo» assicura il professor Lupacchino parlando proprio dalla media Don Rimoldi di San Fermo, a Varese, dove l’anno scolastico si è aperto con l’applauditissima esibizione dell’Orchestra giovanile studentesca, il gruppo che conta oltre 80 elementi, diretti dalla direttrice Lucia De Giorgi.
Anche in questo caso, la scelta non è stata causale, ma si è voluto premiare un istituto che sta lavorando con grande entusiasmo e passione per rilanciare una realtà ed un territorio spesso dimenticati: « Le statistiche dicono che lo studio è in calo – ha ricordato il dirigente Lupacchino ai ragazzi presenti – voi dovrete tornare ad impegnarvi di più. Le ultime scelte programmatiche vanno proprio in questo senso, considerando il ritorno all’esame di terza media e la lotta ai “professori fannulloni”, una battaglia che noi a Varese facevamo già, per altro».
L’anno è iniziato, dunque, tra speranze e ambizioni, anche di serenità.
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