Una saetta danneggia il campanile di San Rocco
Oltre ai disagi alla viabilità e ai numerosi inconvenienti nelle case dei gallaratesi, il nubifragio ha colpito anche il patrimonio storico-artistico
Oltre ai disagi alla viabilità e ai numerosi inconvenienti nelle case dei gallaratesi, il nubifragio abbattutosi oggi, lunedì 20 agosto, sulla città ha colpito anche il patrimonio storico-artistico: una saetta ha danneggiato il campanile della chiesetta di San Rocco, lungo il Sempione appena a nord del centro storico.
I lavori di restauro esterno erano pressoché terminati , ma ora
la riapertura al pubblico dovrà essere rinviata a data da destinarsi, per riparare ai danni provocati dal nubifragio odierno: la saetta ha colpito, nelle prime ore del mattino, la parte alta del campanile della chiesetta di San Rocco, provocando il crollo di una parte della cella campanaria sulla sottostante via. Sul posto è giunta immediatamente una pattuglia della Polizia Locale, che ha chiuso al traffico il tratto finale della stretta via San Rocco, sulla quale è caduta una pioggia di calcinacci e mattoni mandati in pezzi dal violento fulmine; la situazione è stata immediatamente monitorata anche dall’ architetto Giorgio Luini, progettista dei recenti lavori di restauro, e successivamente da una impresa specializzata che ha verificato la situazione statica del campanile. I Vigili del Fuoco erano infatti impegnati in numerosi interventi d’urgenza su tutto il territorio comunale.
La torre campanaria – risalente al Settecento – è la parte più recente dell’edificio sacro, il cui nucleo originario risale al XVI secolo. I lavori di restauro, avviati lo scorso anno, hanno portato ad una intonacatura esterna che ha restituito alla chiesetta l’aspetto precedente ai restauri del dopoguerra: questi ultimi avevano rimesso in vista le murature miste, in pietra e mattoni, dell’edificio, esponendole, nel contempo, all’aggressione degli agenti atmosferici. Possibile dunque che il consolidamento dell’edificio abbia avuto la sua parte nel contenere i danni, imprevedibili, causati dalla saetta. Una valutazione complessiva sarà possibile solo una volta completati i rilievi.
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