Incendio alla base dell’aeronautica, esercitazione riuscita
Fuoco, allarme, fuga e feriti: tutto finto, organizzato in collborazione tra Aeronautica, Croce Rossa e Vigili del Fuoco con i ragazzi del camp estivo "Avventure in divisa"
Scoppia l’incendio, scatta l’allarme al secondo deposito centrale
dell’aeronautica militare di Gallarate. Uomini armati corrono per sincerarsi della situazione di pericolo, la sirena dell’allarme generale suona lanciando il suo grido di pericolo nell’aria, la gente all’interno del casermone scappa gridando e si riunisce in uno dei tre punti di raccolta decisi anticipatamente dai piani di evacuazione. Tutto finto, per fortuna: è una simulazione inserita nel programma del camp estivo “Avventure in Divisa”, organizzato in collaborazione con il comune di Gallarate. Uomini dell’Aeronautica Militare, Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco (in giustificato ritardo visto l’intervento resosi necessario per un incendio, reale ma non grave, in via Postcastello a Gallarate) sono stati impegnati nel salvataggio dei circa cinquanta partecipanti al camp. Il casermone è stato messo in sicurezza, il fuoco (finto) spento e i feriti (finti) medicati dai medici della Croce Rossa per una dimostrazione perfettamente riuscita.
«La nostra idea era quella di organizzare un appuntamento comune, che fosse utile a noi e ai ragazzi – spiega il tenente
colonnello Michele Ciorra, comandante del secondo deposito centrale dell’aeronautica militare di Gallarate -. Esercitazioni come queste non sarebbero possibili senza la collaborazione dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa: ne è valsa la pena, abbiamo compreso il nostro grado di preparazione. Unico neo il sistema di radiotrasmissione da rivedere». Soddisfatto anche Gioacchino Barletta, capo distaccamento e capo reparto esperto dei Vigili del Fuoco che ha diretto le operazioni dei suoi uomini: «La collaborazione tra forze dell’ordine è importante – ha spiegato -, soprattutto in momenti come questo, che servono ai ragazzi per formarsi e imparare il concetto di sicurezza».
Il camp “Avventure in Divisa” finirà sabato. Nella base dell’aeronautica i prossimi saranno giorni clou: arriveranno infatti alcuni pezzi storici di valore, direttamente dal museo della Scienza e della tecnologia di Milano, aerei da guerra anni Trenta e motori anni Venti, che saranno ospitati in uno dei capannoni della base provvisoriamente, in attesa che si realizzi il tanto sospirato Museo dell’Aeronautica di Malpensa. Inoltre è atteso anche l’elicottero della Protezione Civile, che giungerà a Gallarate per testare e collaudare l’area d’atterraggio.
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