Contratti immobiliari: un manuale per la trasparenza
Presentato un vademecum, con associazioni di immobiliaristi e associazioni consumatori, che raccoglie tutto ciò che deve esserci nei moduli che siglano i contratti
La prima indicazione, quella che si trova a pagina 3 dell’agile volume, spiega tutto, o quasi: «I moduli che si utilizzano nella mediazione immobiliare devono essere chiari, redatti con caratteri tipografici facilmente leggibili, di facile comprensione e ispirati al principio della buona fede contrattuale: non possono essere utilizzati se non recano gli estremi dell’iscrizione al ruolo dell’Agente».
Pubblicando la brochure “La Modulistica nella Mediazione Immobiliare. Linee-Guida per la Predisposizione e l’Utilizzo”, operazione editoriale resa possibile dalla stretta collaborazione delle associazioni dei mediatori immobiliari e dei consumatori, la Camera di Commercio varesina compie un ulteriore passo sul versante della trasparenza e della tutela del mercato.
«Certo, la chiarezza e la semplicità del testo, con la conseguenza di renderlo facilmente comprensibile da chi ne dovrà usufruire – sottolinea il segretario generale Mauro Temperelli – sono i principi che devono ispirare l’elaborazione di ogni modulo rivolto al pubblico dei cittadini consumatori».
Ecco perché, nello sforzo di raggiungere un risultato di grande importanza per facilitare il corretto funzionamento del mercato, si sono elaborate delle “linee-guida” che dovranno fungere da punto di riferimento per la modulistica nel settore della mediazione immobiliare.
Mettendo in sinergia la propria attività sul versante della trasparenza e tutela del mercato con quelle di tenuta del ruolo degli agenti d’affari in mediazione, di raccolta degli usi e di controllo delle clausole vessatorie nei contratti, la Camera di Commercio è allora entrata nell’ottica di predisporre regole eque, condivise e trasparenti grazie anche alla già sottolineata preziosa collaborazione delle associazioni (Adiconsum, Anama, Federconsumatori, Fiaip, Fimaa, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino).
«Regole fortemente condivise dalle nostre associazioni – indicano all’unisono Bernando Bianchessi (Anama), Claudio Piccoli (Fiaip) e Santino Taverna (Fimaa) -. Il tutto deve, però, essere rafforzato dalla certezza nell’acquirente e nel rivenditore che il mediatore cui si rivolgono sia un professionista iscritto all’apposito ruolo presso la Camera di Commercio».
Anche questa nuova pubblicazione, quindi, va nella direzione di «garantire la chiarezza e la reciproca soddisfazione tra i soggetti che sottoscrivono il contratto» come precisa Marisa Mentasti, esponente delle associazioni dei consumatori all’interno del Consiglio della Camera di Commercio.
Per notizie più dettagliate ci si può rivolgere al Servizio Regolazione di Mercato (tel. 0332/295.366; e-mail: regolazione.mercato@va.camcom.it) della Camera di Commercio e al sito web www.va.camcom.it.
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