Farioli: “Sosteniamo il film su Rossa”
Lettera aperta del primo cittadino bustese al Presidente della Repubblica Napolitano
Riceviamo e pubblichiamo la bozza della lettera aperta che il sindaco Luigi Farioli sottoporrà alla firma di coloro che la vorranno sottoscrivere, (a cominciare dai sindacati che hanno confermato la loro presenza questa sera), e che invierà al Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, a sostegno della distribuzione del film, in programma questa sera nell’ambito del BAFF 2007, “Guido che sfidò le Brigate Rosse”
Onorevole presidente,
mi permetto di inviarLe queste poche righe, anche a nome dell’Amministrazione comunale, per sostenere l’importanza che il film «Guido che sfidò le Brigate Rosse» di Giuseppe Ferrara non si trasformi in “invisibile”.
Abbiamo avuto modo di apprezzare la pellicola che ricostruisce l’assassinio del sindacalista Rossa, in quanto, con una scelta coraggiosa ma consapevole, l’abbiamo inserita nel palinsesto di una grande manifestazione dedicata al cinema, il BA Film Festival, che si svolge nella nostra città da cinque anni e che si è sempre più aperta al territorio, alla sua storia e alle radici culturali del nostro Paese e della “nostra” Europa.
Ci associamo senza alcun intento polemico all’appello rivoltoLe qualche giorno fa, anche attraverso le pagine dei quotidiani nazionali, dallo stesso autore, e ci permettiamo condividerne la definizione di «strumento conoscitivo e persino didattico sui delitti e gli orrori del brigatismo rosso tanto da essere di una puntuale quanto necessaria attualità».
Non spetta a noi avanzare dubbi o perplessità circa l’apparente reticenza del mondo distributivo e della stessa RAI. Vorremmo si tratti soltanto di una, pur grave, ma veniale sottovalutazione. Siamo certi non possa trasformarsi in indifferenza né costituire alibi per atteggiamenti poco attenti ai fenomeni terroristici e alle loro collusioni. Sarebbe insopportabile innanzitutto per coloro che hanno sacrificato la vita, e tra questi molti servitori delle istituzioni e delle università, ma anche, come nel caso di Guido Rossa, uomini di una convinta sinistra operaia e del mondo sindacale.
Busto Arsizio e il suo festival non hanno voluto né vogliono essere indifferenti anche a questi messaggi.
Abbiamo apprezzato tutti l’alto profilo istituzionale, politico, culturale a cui ha sinora informato il Suo mandato istituzionale.
Siamo certi che, grazie anche al Suo illuminato intervento, nessuno domani abbia a pentirsi di una involontaria censura che ad alcuni sembrerebbe ingiusta concessione al terrore.
Anche questo contribuisce a fare della storia e della cronaca “maestre di vita”.
Il cinema del BAFF è anche questo, cultura responsabile e mai indifferente.
Gigi Farioli, sindaco di Busto Arsizio
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.