Tre Valli, l’abbraccio di Varese
Partita la classica di Ferragosto. Tanta gente in via Sacco; boato per Garzelli, Cunego e i varesini
La gente non tradisce la sua corsa, nemmeno in una mattina di Ferragosto in cui, se Dio vuole, il cielo e l’aria tornano a vestirsi d’estate.
Varese abbraccia forte la Tre Valli, per non lasciarsela scappare, per sottolineare che quel Mondiale del 2008 dovrà essere una grande festa di sport e accoglienza per la nostra città.
Tanti gli applausi, le foto, gli incitamenti per i 126 al via della classica organizzata dalla Binda; gli atleti hanno ricambiato, firmando decine di autografi ai tifosi che hanno riservato alcuni veri e propri boati quando sul palco delle firme sono saliti i corridori più attesi. Gente come Stefano Garzelli da Besano, campione in carica giunto alla partenza con la moglie e il figlioletto, oppure il piccolo principe Damiano Cunego: quando si vince un Giro si entra di diritto nel cuore della gente.
Non passano inosservati i varesini: c’è Zanini con i figli e con una "balia" molto speciale, Bruno dei Fichi d’Inda con la maglia del fans club di "Zazà"; poco più in là Dario Andriotto cui gli amici dedicano un coro sulla linea di partenza. E poi Bailetti, Bellin e Milani, meno conosciuti dal grande pubblico ma applauditi da chi li ha visti crescere e vincere nelle categorie giovanili.
Prima del via si intuiscono le tattiche. "Cercheremo di portare Paolini e Garzelli sotto l’ultima salita, poi ci penseranno loro" spiega Andriotto (foto a destra) della Liquigas, che forse entrerà nelle fughe da lontano per controllare la situazione. "Io e Cunego vogliamo giocarci tutto sullo strappo di Campione, ci proveremo" replica Giuliano Figueras, uno dei favoriti".
Sul palco c’è spazio per il ct Ballerini (foto in alto) che proprio alla Tre Valli dell’87 spiccò il volo per la sua grande carriera da "prof"; al suo fianco Renzo Oldani, il sindaco Fontana e il presidente di Varese 2008, Colombo.
Spunta Mirko Celestino (Milram): "Non vinco da troppo tempo, qui ho già centrato il bersaglio grosso, vorrei ripetermi". Parole replicate dal suo compagno Visconti: "L’arrivo mi piace; se Mirko avesse dei problemi entrerò in gioco io".
Infine Maurizio Bellin (3C-Androni), sommese alla prima partecipazione: "Questa è la corsa che ho sempre visto da quando ero bambino, prendere il via è un’emozione particolare, ne sono orgoglioso. L’arrivo non è per le mie caratteristiche, ma la squadra mi ha dato carta bianca per oggi. Mi piacerebbe mettermi in mostra".
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