Il Carroccio va alla battaglia

Infuocato comizio dei big del partito (assente Speroni) per un ristretto pubblico di militanti e politici locali "duri e puri"

È stato veramente un comizio d’altri tempi quello tenuto dalla Lega Nord nel tardo pomeriggio di lunedì, 3 aprile, a Busto Arsizio, nella centralissima piazza Santa Maria, di fronte ad un pubblico di militanti e politici locali – busesi e non – che al difetto del numero suppliva con la fedeltà all’idea padana. Assente Roberto Maroni, la cui presenza era pur stata pubblicizzata a suon di altoparlanti per le vie della città, non sono comunque mancati i big del Carroccio: il segretario nazionale Giancarlo Giorgetti, il senatore Luigi Peruzzotti, il presidente del Consiglio regionale Attilio Fontana, il segretario provinciale Leonardo Tarantino, l’europarlamentare e bustocco Doc Francesco Speroni. Tutti scatenati all’attacco del centrosinistra e delle sue (presunte) proposte politiche, molto più che non volti a presentare le proposte della Lega.

Dopo l’aperitivo offerto ai presenti, ad aprire le danze è stato Giorgetti, con un intervento veemente. "A sinistra hanno paura" ha tuonato il segretario e delfino di Bossi. "pensavano di aver già vinto, poi Bossi è tornato in campo e ha ridato entusiasmo a tutti, vedrete che vinceremo in volata, gli altri hanno alzato le braccia troppo presto". Giorgetti ha ricordato che "alla Lega hanno dato i due ministeri più rognosi, quello del Lavoro, dove si litiga con i sindacati, e quello della Giustizia, dove si ha a che fare con i magistrati"; quindi ha denunciato "il rischio mortale che corriamo: quello di dare il voto agli immigrati. Perfino Fini, a titolo personale, si è detto favorevole" ha ricordato Giorgetti, con quello che certo non è un atto di cortesia verso gli alleati di AN. "Con il voto agli immigrati un domani avremo 5-6 milioni di elettori che faranno vincere sistematicamente la sinistra" ha proseguito il segretario leghista, su toni via via più apocalittici. "In queste elezioni si decide che società avremo: con la sinistra ci saranno i Pacs, famiglie omosessuali, adozioni di bambini da parte di gay… Oltretutto i Pacs non prevedono l’unione civile di sole due persone, ma volendo di più, fino ad una comune…" E ancora la questione dazi, con il doveroso riconoscimento a Bossi, "che li ha sempre chiesti, mentre la sinistra vuol far entrare in Europa le merci prodotti dai bambini cinesi, mentre i sindacati stanno zitti, perchè è facile fare sindacato qui, provino in Cina!". Per Giorgetti "Dobbiamno ritrovare il senso dell’appartenenza: nel 2050 le proiezioni demografiche, contando 150.000 immigrati l’anno, dicono che avremo 38 milioni di italiani vecchi e rincoglioniti (sic) e 18 milioni di immigrati giovani e che fanno figli! Vinceremo perchè non possiamo diventare stranieri a casa nostra: guardate la Francia, dove i no global si alleano ai casseur magrebini delle banlieu in una miscela esplosiva". Anche sul fisco sono bastonate al centrosinistra: "Ricordate l’Irap? Ora anche l’Unione Europea l’ha definita illegittima. La sinistra vuole colpire i portafogli della gente, aumenttare le rendite catastali per tassare la casa, reintrodurre le imposte di successione – e con il limite a 250.000 euro sarebbero colpiti il 90% degli italiani".

Peruzzotti è uno che quando c’è da parlare non si tira mai indietro e picchia come un mediano: "La sinistra pensava già d’aver vinto, si era già spartita le cariche: volevano far presidente Amato, uno che nell’86 ha messo mano ai conti in banca di tutti gli italiani!". Preso da improvviso fervore sociale, Peruzzotti ha denunciato il "tradimento" dei lavoratori da parte del fu PCI, "che ha governato pur stando all’opposizione, ma con posizoni di sottogoverno; e nella Costituzione dove è scritto che i comunisti debbano avere una tv di Stato?".Anche sulla giustizia piovono contumelie: "Castelli al ministero ha scoperto che c’è una causa civile in corso addirittura dal 1953! Lo vogliono riconsocere a sinistra che questi magistrati politicizzati hanno fallito?"

Francesco Speroni ha difeso la nuova legge elettorale: "Voteremo non le persone, ma gli ideali: in realtà è già dal ’94 che non si vota con la preferenza, l’uninominale ti faceva trovare già il candidato bell’e pronto. Oggi, almeno, si potrà votare Lega". Sulla Bossi-Fini, "chi non lavora va a casa: questa è la filosofia della legge".E giù sparate contro i musulmani, "che a Gallarate pretendono che il Comune gli faccia la moschea, esigono che i nostri ministri rispettino le leggi del Corano – e Calderoli ci ha rimesso il posto – e nella loro carta dei dirtti stilata al Cairo nel ’90 stabiliscono che si è liberi di pernsare, purchè si rispetti la legge coranica! E guardate la vicenda del convertito in Afghanistan che volevano uccidere, altro che Islam moderato!". Circa la Costituzione, infine, Speroni ha bollato come "passatisti e conservatori" quelli che vorrebbero mantenerla come è adesso, rigettando le profonde modifiche volute dal centrodestra, e ha criticato il Comitato bustese Salviamo la Costituzione – "non si capisce come qui, a due passi dalla Svizzera, non si capisca l’importanza del federalismo".

E proprio su questo tema ha insistito nel suo intervento Attilio Fontana: "In Spagna i baschi discutono se non è troppo dare il 6,25% delle loro tasse a Madrid: a noi piacerebbe tanto poter dare solo il 30% a Roma…". Sulla questione della priorità dei residenti per l’assegnazione delle case Aler Fontana ha rimbeccato la sinistra: "L’abbiamo voluta noi, e se difendere la mia gente è razzismo, allora sono orgoglioso di essere razzista. La casa va data all’anziano che ha lavorato e contribuito una vita, non al primo che passa. Noi non siamo come la sinistra che pensa, pensa, pensa sempre, poi sceglie di andare contro il popolo, con cui non ha nulla da spartire". Il comizio è stato chiuso dal segretario provinciale Tarantino con l’invito al comizio di Bossi previsto per giovedì sera a Varese, punto culminante della campagna del Carroccio.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Aprile 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.