La Comunità Montana approva i conti per il 2001
L’ente montano ha deliberato sul bilancio, sul programma triennale opere pubbliche e sul piano pluriennale di sviluppo socio economico
| Una seduta quasi di routine, quella avvenuta nel corso della serata di ieri a palazzo Serbelloni, sede del municipio di Luino che ha come di consueto ospitato l’Assemblea della Comunità Montana Valli del Luinese.
Diversi i punti all’ordine del giorno, tra cui il bilancio dell’ente montano e l’approvazione definitiva del piano pluriennale di sviluppo socio economico, già presentato all’assemblea nel corso delle sedute precedenti per l’adozione; il piano, i cui termini per l’adozione erano slittati nel dicembre scorso di qualche mese, rappresenta lo strumento con cui le Comunità Montane vanno a programmare le linee guida che cratterizzano il lungo periodo, prevedendo gli investimenti da adottare e studiando le diverse componenti socio economiche del territorio. Nel corso della seduta i consiglieri hanno intavolato un dibattito che ha preceduto l’approvazione del bilancio 2001 e degli altri conti, soffermandosi su alcune voci di spesa. Troppo basse le spese per il sociale e lo sport secondo il consigliere Frigerio, mentre elevati sarebbero i costi per il personale. In seguito alla replica del Presidente Fiorini, che ha risposto ai quesiti presentati dai singoli consiglieri, si è dato avvio alla fase deliberante con cui l’assemblea ha approvato i punti all’ordine del giorno. Per quanto concerne il bilancio, i conti dell’ente pareggiano a quota 21 miliardi e 794 milioni circa, per delle spese correnti che ammontano a poco più di quattro miliardi e 400 milioni; tra le più significative opere pubbliche in previsione per il 2001 sono da segnalare il completamento della pista ciclabile che affianca il torrente Margorabbia, per un miliardo di lire, la realizzazione della strada del "Bricc", per la quale saranno spesi due miliardi, oltre al completamento dell’area a lago "i Canovi" e la riqualificazione del centro storico di Monteviasco, entrambi per l’ammontare di un miliardo e mezzo. Altri investimenti sono previsti per il terzo lotto della strada "Piero-Lozzo", per il museo Etnografico "Mulini di Piero" e per alcune opere di risistemazione forestale. |
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