La puntata di Report “Due pesi e due misure”.
La puntata della trasmissione di Rai3 si occupa di una questione cara ai consumatori
"Quando compriamo un metro di stoffa, un chilogrammo di mele o facciamo il pieno di carburante dobbiamo essere sicuri che il metro, la bilancia e la pompa del benzinaio misurino esattamente ciò che paghiamo. Per questo in ogni provincia italiana esiste un Ufficio Metrico che ha il compito di verificare e tarare gli strumenti di misura. Gli ispettori metrici ogni giorno vanno in giro per le nostre città a controllare che tutto funzioni bene. Lo dice la legge sui pesi e sulle misure del 1890. In questo modo si tutela la fede pubblica e tutti i cittadini sanno che pagano quello che consumano, niente di più e niente di meno. Solo che gli strumenti di misura sono tanti e gli ispettori degli uffici metrici sono pochi. Allora
come è possibile controllare tutto? Giovanna Boursier è andata in giro per l’Italia a vedere se e come si fanno i controlli. E ha scoperto che ogni volta che un ispettore esce è perché c’è stata una segnalazione, che le bilance sono spesso starate e che alcuni strumenti di misura non sono nemmeno contemplati tra quelli da verificare. Per esempio gli autovelox e i milioni di contatori della luce. Poi c’è il metro: qualche anno fa si è deciso, per decreto, di non controllarlo più!"
Al termine della puntata seguirà un aggiornamento sul tema del Ponte sullo Stretto di Messina.
Dopo 3 anni dalla nostra inchiesta che cosa é successo? Sono state mantenute le promesse sui tempi e sui costi?
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