Discarica a cielo aperto a due passi dalla nuova fiera
L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha presentato un esposto alla procura
L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha dato mandato al
proprio ufficio legale per predisporre un esposto alla procura della
repubblica di Milano per denunciare la trasformazione in discarica a cielo
aperto di un lotto di alcune migliaia di metri di prato adiacenti alla
stazione metropolitana di Milano Molino Dorino. Il lotto di terreno da
diverso tempo è ricoperto di rifiuti ed immondizie di ogni genere e proprio
in quella zona partono i bus di linea dell’ATM della Stie e dell’Atinom
diretti fuori Milano e proprio nelle adiacenze del prato trasformato in
discarica a cielo aperto partono i pulman diretti nei paesi dell’est. "E’
uno scempio ambientale che potrebbe essere evitato con un semplice ed
efficace servizio di controllo-ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale
AIDAA- noi abbiamo scritto una lettera al comando di zona dei vigili urbani
ed all’ASL di competenza, tutti sappiamo che in quella zona bivaccano
quotidianamente centinaia di famiglie in partenza con i pulman per i paesi
dell’est e tra loro vi sono decine di bambini che a contatto con i germi e
con l’immondizia di cui è disseminato quel prato possono anche rischiare di
prendersi qualche malattia, in quella zona poi ogni giorni arrivano e
partono centinaia di bus di linea che servono altrettante migliaia di
pendolari, davvero vogliamo lasciare a pochi passi dalla nuova fiera e dalla
stazione della metropolitana questo schifo?" L’associazione Italiana Difesa
Animali ed Ambiente ha scritto anche ai sindaci di Milano e di Pero perché
prendano in considerazione la questione coinvolgendo la proprietà se essa è
privata oppure intervenendo direttamente se la proprietà è pubblica. "Nel
nostro esposto alla procura vogliamo sottolineare lo stato di incuria in cui
è lasciata quest’area e chiediamo che venga fatta luce sia su chi ha ridotto
questo prato a un immenso immondezzaio sia anche perché non si interviene
con i dovuti modi a pulire l’area in questione". AIDAA avanza anche una
proposta: "Essendo una zona di transito per migliaia di persone l’area
qualora fosse di proprietà pubblica potrebbe essere trasformata non solo in
un parco ma in un’area boschiva periferica- conclude il presidente Croce-
chiediamo alla proprietà di darcela in comodato d’uso per alcuni anni e
penseremo noi attraverso i nostri volontari e a spese nostre a trasformare
questo immondezzaio in un piccolo bosco fruibile da tutti specialmente nei
mesi estivi".
PER CONTATTI
www.aidaa.info
info@aidaa.info
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