Sabotata la piscina del palaghiaccio
Una sostanza biancastra è stata versata nella vasca grande. In settimana l'esito delle analisi. Molte le proteste dei nuotatori della domenica
Una sostanza biancastra, della stessa consistenza della calce o della farina, è stata versata da sconosciuti nella piscina del palaghiaccio, rendendola inagibile. Per motivi di sicurezza l’impianto è stato chiuso per tutto il week end e continuerà ad esserlo fino a quando le analisi non escluderanno pericoli per i bagnanti. I numerosi amanti del nuoto libero, che ogni domenica affollano l’impianto di via Albani, hanno dovuto così tornarsene a casa asciutti.
Elsa Saporiti, responsabile della biglietteria del palaghiaccio, ha incassato tante proteste. «Questa mattina, come ogni domenica – dice la donna – sono arrivati moltissimi nuotatori, che ho dovuto rimandare a casa. È un’azione disturbante di qualcuno che non ci vuole fare lavorare serenamente. Qualche giorno fa è toccato all’impianto del ghiaccio. Il presidente dell’associazione Mastini hockey, Norberto Castelli, ha già effettuato i prelievi di campioni da far analizzare all’Asl».
L’acqua della piscina è torbida e il robot che pulisce il fondo riesce a raccogliere solo piccole quantità della sostanza, che si scioglie lentamente e non si solidifica con facilità. Un bagnino prende il manico di una scopa e lo agita nell’acqua, sollevando una schiuma poco rassicurante. Nei canali ai bordi della piscina si vede una scia bianca poco compatta.
«Questa mattina – spiegano Ilaria e Roberto, i due bagnini di turno – l’acqua era talmente sporca che non si vedevano le righe blu del fondo. Sicuramente la sostanza è stata versata venerdì notte, perché venerdì sera non ce n’era traccia. Inoltre è stata versata solo nella piscina grande, perché l’acqua della vasca piccola è limpidissima. Quando abbiamo ritirato per la prima volta il robot , dalla sacca è uscita una crema bianca con una consistenza molto scarsa e inodore». La sostanza è rimasta depositata presumibilmente sul fondo per tutta la giornata di sabato.
Nessuno dei presenti accenna alla querelle che nei giorni scorsi ha imperversato sul palaghiaccio. Una polemica aspra tra la nuova gestione dell’associazione Mastini e l’associazione che gestiva fino allo scorso anno i corsi di nuoto. Sembrano tutti piuttosto sorpresi.
I tecnici continuano a fare i test del cloro e del ph dell’acqua ogni ora e mezza per capire se i due valori sono alterati. «Tutto regolare: 7,4 il ph e 0,6 il cloro – rassicura Ilaria -. Questo significa che la sostanza non agisce su questi valori fondamentali, ora attendiamo le analisi. Una soluzione potrebbe essere quella di svuotarla e pulire il fondo, perché la sostanza tende a depositarsi. Bisogna capire però di che cosa si tratta».
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