Africa, da Varese un appoggio concreto
L'associazione di solidarietà Yacouba organizza una mostra pittorica a Sala Veratti. I proventi per la realizzazione di opere in Mali
Una mostra per parlare dell’Africa, ma soprattutto per aiutare il Continente Nero. La organizza l’associazione Yacouba per l’Africa, che nasce a Varese nel maggio 2002 proprio per raggiungere queste finalità.
Oggi nella Sala Veratti di Varese in via Veratti 5 infatti, con il patrocinio del Comune, Yacouba verrà inaugurata una mostra di quadri di autori affermati visitabile tutti i giorni dal 19 al 25 marzo, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Inaugurazione venerdì 18 marzo alle ore 18.30.
Associazione Onlus di solidarietà, Yacouba si sviluppa da un’esperienza vissuta dai fondatori in Mali. I numeri dello stato africano, descritto da molte guide turistiche come oggetto di svariate ricerche antropologiche per la varietà di popolazioni di diverse etnie che lo abitano, sono impressionanti. In negativo. Il Mali è uno dei paesi più poveri al mondo: nove milioni di abitanti minacciati dalla siccità e dall’avanzata del deserto, durata della vita media che non supera i 46 anni, tasso di mortalità infantile per i bambini al di sotto di un anno intorno al 15%.
«Abbiamo cominciato ad informarci per capire cosa significasse fare cooperazione internazionale salvaguardando e valorizzando l’identità culturale del paese», fanno sapere dall’associazione. «Così facendo sono stete attivate una serie di iniziative nella provincia di Varese volte a far conoscere gli scopi dell’associazione e a raccogliere i fondi necessari allo sviluppo dei progetti».
Informazioni più dettagliate sulla mostra a Sala Veratti sono reperibili sul sito web dell’associazione.
Scopo dell’iniziativa raccogliere fondi per migliorare le condizioni di vita nel villaggio di Walia, piccola comunità di 500 abitanti situata nel Sahel, ai piedi della falesia che attraversa la regione Dagon. «E’ stato un giovane del villaggio, Ousmane, attuale coordinatore e referente per la gestione del progetto, a farci pervenire un’allarmata domanda di aiuto», fanno ancora sapere da Yacouba.
Il piano di realizzazione dei progetti operati in Mali, aggiornato al febbraio di quest’anno, vede ancora la mancanza di opere importanti in diversi settori. Se in campo sanitario si punta infatti ad assicurare visite mediche periodiche ed organizzare un’istruzione preventiva, in campo lavorativo sono tuttora assenti strutture idriche e corsi di formazione professionale per adulti.
Anni di impegno hanno però dato i loro frutti, e numerose opere hanno già visto la luce: sono state costruite un’infermeria, una scuola ed un mulino; sono stati promossi corsi di avviamento all’attività; sono stati finanziati interventi chirurgici e visite mediche per bambini.
C’è ancora molto da fare, però, per la piccola comunità di Walia. Ousmane aspetta l’aiuto di tutti, e Yacouba è pronta a fare da mediatore.
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