Reguzzoni chiede “le teste” dei direttori generale e sanitario dell’Ospedale di circolo
Il Presidente della Provincia interviene con durezza sulla questione della gestione del Pronto soccorso
Il Presidente della Provincia Marco Reguzzoni è intervenuto sullo stato del Pronto soccorso all’ospedale di circolo. Lo ha fatto con un lungo comunicato stampa, inviatoa tutti i media e pubblicato integralmente sul sito ufficiale dell’ente da lui governato. Data la delicatezza dell’argomento riportiamo di seguito integralmente il documento. Sulla questione crediamo vada aperta una riflessione tra gli addetti ai lavori, ma anche tra i cittadini per evitare che la questione diventi terreno di battaglia tra alcune parti politiche.
Il Comunicato
Sulla situazione da tempo in atto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo, scende in campo anche il presidente della Provincia, Marco Reguzzoni.
«Non ho ritenuto di intervenire pubblicamente fino ad oggi – esordisce Reguzzoni – nonostante abbia seguito da vicino e sin dall’inizio l’intera vicenda. Prova ne siano le mie comunicazioni intercorse con il presidente della Regione, Formigoni e con l’assessore regionale alla sanità, Borsani, con i quali, peraltro, mi trovo in assoluta sintonia». Al “governatore” lombardo e al titolare dell’assessorato alla sanità, Reguzzoni aveva scritto un’ultima volta meno di un mese fa, il 12 gennaio. Una lettera nella quale il presidente della Provincia si diceva preoccupato per le ripercussioni che le vicende del pronto soccorso potevano avere sull’intera struttura ospedaliera “che gode di solida fama su tutto il territorio nazionale”.
Problemi che, secondo Reguzzoni, nascono non solo da carenze strutturali “come ad esempio la parziale mancanza di personale qualificato” ma anche da “problemi di natura più congiunturale legati ad aspetti di natura organizzativo-aziendale”.
Fatte queste premesse, il presidente della Provincia di Varese chiedeva un presa di posizione diretta della Regione, non mancando di stigmatizzare l’atteggiamento “improntato al lavarsi le mani” della Dirigenza dell’Azienda Ospedaliera. E l’intervento del “Pirellone” non tardava a giungere di lì a pochi giorni con una dichiarazione netta da parte dello stesso Formigoni.
“Le posizioni assunte negli ultimi giorni dalla Direzione generale e dalla Direzione sanitaria dell’Ospedale di Varese appaiono fuori luogo – commenta oggi Reguzzoni – e non portano alla soluzione di un problema che è poi la tutela della salute dei cittadini di Varese e provincia. Il pronto Soccorso ha bisogno di un intervento concreto e reale nella scia di quanto indicato dalla Regione. I due direttori non ottemperano invece a quanto ha stabilito, anche su mia richiesta, Formigoni. Per questo dico che la città di Varese e il suo territorio hanno necessità di una Direzione più concreta e autorevole”.
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