Karisma e Marylin Club chiusi dalla questura di Varese
Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione i reati contestati ai due locali notturni specializzati in lap dance
Non erano certo dei locali da educante o famigliole quelli che sono stati chiusi ieri, 4 gennaio, dal questore di Varese: lap dance, table dance (spogliarelli sui tavolini dei partecipanti) e american play (il famoso gioco in cui si acquistano facsimili di dollari per infilarli negli slip e nei reggiseni delle ragazze che danzano) erano infatti i “piatti forti" delle serate del Karisma Club di Gaggiolo (nella foto, il leopardato interno del locale), una frazione di Cantello a poche manciate di metri dal confine svizzero, che ha dovuto sospendere le sue attività per ordine della questura insieme al Marylin Club di Galliate Lombardo.
I motivi della chiusura però sono seri: favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, emersi peraltro durante un controllo effettuato dalla polizia all’interno dei locali. Come dire che là dentro non si dava solo sfogo alla vista, ma si passava ai fatti e che di questo se ne faceva commercio. Il fatto che questi esercizi svolgessero la loro attività senza “le dovute autorizzazioni comunali”, come recita la nota della questura, non è stato quindi che un corollario dell’accusa principale mossa ai gerenti dei locali. Che resteranno chiusi per un bel po’, malgrado avessero in cartellone fra poco delle vere star del genere: come ad esempio quello di Maurizia Paradiso, prevista proprio al Karisma per il 14 e il 15 gennaio.
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