Il parco letterario raccoglie consensi
Anche Enrico Lamberti, fotografo di Chiara, e Giovanni Luatti presidente dei giovani albergatori hanno manifestato apprezzamento per il progetto
L’idea del Parco letterario transfrontaliero che collegherà Luino, con i suoi Piero Chiara e Vittorio Sereni, a Montagnola, dove ha vissuto Herman Hesse, e Valsolda, terra descritta nei romanzi di Antonio Fogazzaro, sta raccogliendo unanimi consensi.
Un percorso turistico-culturale unirà i tre centri affacciati sul Lago Maggiore e Ceresio per conoscere i luoghi che hanno ispirato importanti opere letterarie divenute pietre miliari della letteratura europea.
Il primo ad entusiasmarsi per il parco letterario è stato Enrico Lamberti, fotografo ufficiale di Piero Chiara, colui che ha scattato le famose foto dello scrittore col cappello divenute le immagini più utilizzate da giornali e case editrici per ritrarre il romanziere luinese.
«Finalmente l’amministrazione comunale ha deciso di fare qualcosa davvero all’altezza di un suo concittadino dalla grande levatura – ha detto Lamberti – un uomo che ho avuto l’onore di immortalare e che ho seguito in importanti avvenimenti».
Enrico Lamberti portò a Luino, alcuni anni fa, una mostra dedicata a Piero Chiara ripreso in vari momenti della sua vita pubblica e privata, esposti a Palazzo Verbania.
Soddisfazione e approvazione giungono anche da Giovanni Luatti presidente dei giovani albergatori varesini di Federalberghi il quale ha espresso la sua approvazione al progetto dal punto di vista dei benefici per il turismo del nord Verbano dopo una stagione di relativa insoddisfazione. «E’ un progetto molto interessante che creerà sinergie molto importanti con le strutture del territorio – afferma Luatti – e apre un mercato, quello del turismo culturale organizzato, che ha grandi numeri e non conosce crisi almeno per il momento».
Il sindaco di Luino Gianercole Mentasti si è detto felice delle reazioni suscitate dal progetto portato avanti dall’amministrazione e si è detto ottimista sui tempi di realizzazione: «Manca davvero un soffio alla partenza di un progetto che trova grossi sponsor in tutti i settori e che siamo intenzionati a far decollare rapidamente» ha detto il sindaco. Il progetto verrà finanziato da Interreg III e costerà circa 500 mila euro, Luino è stato nominato comune capofila e potrà diventarne il perno principale.
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