Sommersi da rifiuti e solitudine, anziani salvati dal degrado
Marito e moglie barricati in casa da settimane: la terribile vicenda di solitudine venuta alla luce nella mattinata di oggi in via Vela
|
Una storia triste, di quelle che si spera di non dover mai leggere sui giornali. Eppure è successo ancora una volta e proprio in una delle aree più ricche del paese, dove però i servizi sociali non sono riusciti ad arrivare. Nella mattinata di oggi la polizia municipale di Varese, supportata dalle volanti e dai vigili del fuoco è entrata in un appartamento di un condominio di Via Vela, nei pressi dell’omonimo cinema. L’intervento si è reso necessario a fronte dell’ennesima lamentela da parte dei condomini infastiditi dal fetore che proveniva da un appartamento, abitato da una coppia di anziani coniugi. All’arrivo sul posto delle forze dell’ordine, sia i vigili urbani che gli agenti della polizia erano oramai rassegnati al peggio: nessun rumore dall’interno della casa, porta e finestre sbarrate, nonostante il caldo. Da qui la decisione di entrare nell’appartamento sfondando la porta. Un ultimo tentativo di giungere all’interno dell’abitazione è stato compiuto dai vigili del fuoco, che servendosi di un’autoscala hanno raggiunto le finestre della casa. Un agente ha così potuto verificare lo stato in cui gli anziani vivevano, ossia del tutto isolati dall’esterno, con addirittura un frigorifero che sbarrava l’accesso alla porta di casa, oltre a un leggero lamento femminile che proveniva dall’interno dell’appartamento . Un particolare ha però scosso il poliziotto: alle finestre della casa erano stati applicati alcuni fili elettrici, così da impedire l’accesso di chicchessia. A quel punto la decisione di intervenire all’interno dell’abitazione, non prima di aver allertato anche il gruppo di artificieri in forza alla polaria della Malpensa, proprio per scongiurare i possibili rischi da collegarsi alla presenza dei fili elettrici. I vigili del fuoco hanno così sfondato la porta trovandosi di fronte i due anziani in buone condizioni di salute, spaventati, ma letteralmente sommersi di rifiuti di ogni genere. Privi di figli o parenti, solo un gatto faceva loro compagnia. Completamente isolati dalla realtà, secondo gli inquirenti non uscivano di casa da molto tempo. |
|
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.