Tangenziale Varese, priorità assoluta
Primo "bilancio" di Marco Reguzzoni dopo 30 giorni di governo
Marco Reguzzoni non ha applicato la regola dei 100 giorni e, ad un solo mese dalla sua elezione alla carica di presidente della Provincia di Varese, ha presentato il primo "bilancio" di attività. Tanti gli argomenti sul tavolo: ambiente, gestione acque, territorio, manutenzione strade ma ciò che spicca per importanza e urgenza è senz’altro il problema della viabilità.
Iniziando dal nord della provincia, martoriato dal maltempo, il neopresidente ha annunciato che prima della fine dell’anno dovrebbe partire il cantiere sulla Luino-Zenna, sia per consolidare la parete rocciosa che, sbriciolandosi ha investito strada e ferrovia in un paio d’occasioni tra la fine dell’inverno e la primavera, sia per adeguare la strada in alcuni punti considerati a rischio.
Il tanto atteso sistema tangenziale di Varese, fino ad ora considerato, con quello di Como, complementare alla Pedemontana, sembra essere giunto ad una svolta «In un incontro avuto con i vertici Anas e la società Pedemontana – ha detto Reguzzoni – è emersa la disponibilità a considerare il sistema tangenziale di Varese una priorità assoluta». In attesa ci sono i rami di collegamento dalla zona Iper verso la Valganna con innesti anche sulla statale 344 di Porto Ceresio (opera per la quale la Provincia ha già stanziato oltre 2,6 milioni di euro) e quello verso il valico di Gaggiolo. La società Errevia, che si è aggiudicata la gara d’appalto per il progetto, avrà a disposizione 189 giorni, a partire dal 23 maggio, per presentarlo.
Sul piatto ci sono altri due progetti di grande respiro: il proseguimento della nuova strada provinciale numero 1 da Varese a Cittiglio e la Arcisate-Bisuschio. Completati i lavori fra Gavirate e Cocquio Trevisago, sulla provinciale "1" avanza spedita la progettazione per la Cocquio-Gemonio e si lavora già alla Gemonio-Cittiglio. Buone nuove anche sul fronte della tangenziale della Valceresio. La Arcisate-Bisuschio sarà inserita nel piano triennale dell’Ente strade.
Infine Reguzzoni si è incontrato con i vertici dell’Anas e dell’ente di gestione autostrade per vedere di porre rimedio ed evitare i continui rallentamenti in entrata e in uscita per Varese, dovuti ai lavori di manutenzione, affidati a ditte esterne, che sempre più spesso vengono concentrati in pieno giorno, anziché nelle ore notturne.
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