Sociale e ambiente, Villa Recalcati presenta i conti del 2004
Il bilancio preventivo presentato dall'assessore Cristian Campiotti. Anche l'edilizia scolastica tra le principali voci
Quasi 148 milioni e mezzo di euro: è il bilancio della Provincia di Varese illustrato in Consiglio Provinciale dall’assessore al Bilancio, Christian Campiotti. Sono le risorse sulle quali Villa Recalcati potrà contare nel 2004. La previsione indica in 63,39 milioni le entrate tributarie, in 56,19 milioni i mutui e i prestiti mentre dallo Stato arriveranno 4,03 milioni e altri 7 dalla Regione. Altre entrate ammontano a 7,11 milioni. Il 42,69% è dunque rappresentato da entrate tributarie e il 37,85 da mutui e prestiti. Per quanto riguarda quest’ultima voce, 40,7 milioni sono mutui contratti prevalentemente con la Cassa depositi e prestiti mentre 15,49 milioni provengono da prestiti obbligazionari. Su un totale di 82 milioni di euro, l’81,76 è rappresentato da entrate proprie, il 18,24 da trasferimenti. Le spese. La maggiore incidenza (27,03% pari a 22 milioni e 59 mila euro) è rappresentata dalle spese per il personale, il 24,61 (20 milioni e 80 mila euro) sono spese per trasferimenti, il 23,47 (19 milioni e 153 mila euro) sono riferite a prestazioni di servizi. Gli investimenti ammontano a 66 milioni 881 euro e quasi metà (45,32%) se ne andranno per opere di viabilità (30 milioni 310 mila euro) e 22 milioni e 250 mila euro sono invece destinati all’edilizia scolastica (rappresentando con ciò la seconda voce per investimenti della Provincia). Tra le opere finanziate con investimenti figurano il sovrappasso ferroviario a Mornago (sulla provinciale 17) per 3,8 milioni di euro, il primo intervento di riqualificazione della provinciale 26 a Gallarate, la ricostruzione del ponte di Cislago con il contributo del Comune, (la Provincia sborserà 516 mila euro) e gli interventi sull’ incrocio fra la statale 33 e la provinciale 47 a Vergiate. Il collegamento Arcisate-Bisuchio (costo dell’intervento previsto quasi 15 milioni e mezzo di euro), sarà invece finanziato con emissione di prestiti obbligazionari. Tra le varie voci spiccano, nel confronto fra 2003 e 2004, gli aumenti sensibili nei settori dell’ambiente e dell’energia (più 185%) nella viabilità (più 69%), nell’edilizia e nei servizi scolastici (più 74%), nelle politiche sociali (più 45%)
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