Inaugurato il Centro d’Informazione didattica del Parco del Ticino
La struttura sarà ultimata nei prossimi mesi
Inaugurato il nuovo Centro d’Informazione Didattica e Scientifica del Parco del Ticino. La cerimonia è avvenuta venerdì 9 maggio 2003 e ha avuto luogo nel borgo prealpino di Oriano Sopra Ticino, nel territorio del Comune di Sesto Calende.
Il Centro, che verrà ultimato nei prossimi mesi, è alloggiato nello stabile che precedentemente ospitava le scuole materne di Oriano, dimesse anni fa per motivi di decremento demografico. Oltre ad ospitare mostre ed esposizioni di carattere naturalistico e un nuovo Museo di Scienze Naturali, il Centro nasce con l’intento di realizzare un progetto di importanza notevole per il territorio del Parco: in collaborazione con associazioni naturalistiche nazionali e locali, verrà infatti attuata la reintroduzione sul territorio della cicogna nera, specie di altissimo valore naturalistico attualmente molto minacciata in Europa.
Il progetto ha coinvolto numerosi soggetti: il Parco del Ticino, le Università di Milano, Pavia e dell’Insubria quali riferimenti scientifici Associazioni locali ("Il Colibrì") e nazionali (il WWF Italia) quali partners dell’aspetto naturalistico, e il Comune di Sesto Calende.
Il Centro nasce in un luogo di grande interesse dal punto di vista naturalistico: il piccolo e ben conservato paese di Oriano sorge infatti tra le colline moreniche che costituiscono l’estremo lembo settentrionale del Parco del Ticino, modellate dal passaggio dei ghiacciai quaternari e dal corso del fiume Ticino; il Centro stesso, che si affaccia sull’antica e graziosa piazzetta del borgo, si trova lungo il Sentiero Europeo E1, percorso annualmente da migliaia di escursionisti provenienti da tutt’Europa. Inoltre in prossimità del paese, tra i boschi di querce e castagni che coprono le colline, è già attivo da tre anni un centro di cattura e inanellamento della fauna ornitica, particolarmente importante per la sua posizione "strategica", in quanto la zona è costantemente percorsa dagli uccelli migratori che si spostano a sud delle Alpi.
Dal Centro d’Informazione Didattico-Scientifica di Oriano ha inizio anche il "Sentiero delle Meraviglie Nascoste", un percorso escursionistico recentemente tracciato, concepito per condurre il visitatore lungo le antiche carrarecce che percorrono le colline moreniche, alla scoperta di tutte quelle piccole manifestazioni della natura (vegetazione, fauna, particolari del paesaggio) che normalmente sfuggono a chi transita lungo i sentieri con sguardo poco attento, ma che meritano comunque di essere valorizzate come piccole preziosità del patrimonio naturalistico del Parco.
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