Arcisate-Stabio, la Provincia tende la mano ai sindaci
Varese - A giorni verrà presentato un documento delle amministrazioni di Induno e Arcisate per proporre soluzioni ai problemi di viabilità derivanti dalla nuova tratta
“Un incontro interlocutorio, che è servito a noi amministratori a mettere sul tavolo le problematiche che la nuova tratta ferroviaria tra Arcisate e Stabio produrrà qualora non verranno posti rimedi al tracciato previsto dal progetto preliminare”. Con queste parole il sindaco di Arciasate Giancarlo Gariboldi ha commentato l’incontro di oggi a Villa Recalcati che ha visto seduti allo stesso tavolo gli amministratori di Arcisate, Induno Olona e Cantello, oltre all’assessore alla viabilità provinciale Carlo Baroni e il vice presidente della Provincia Giorgio De Wolf. Un incontro tecnico dal quale è emersa la volontà della Provincia di raccordare le esigenze di sviluppo dei trasporti, – favorendo il collegamento che fungerà da cerniera tra ferrovie italiane e svizzere – pur consentendo di non sconvolgere l’attuale assetto viabilistico che vede la Valceresio già penalizzata sotto il profilo dei trasporti su gomma. A tale proposito De Wolf ha chiesto ai sindaci “di valutare la Arcisate-Stabio non solo alla luce della linea in sé ma considerando anche la soluzione che si sta studiando per il prolungamento della tangenziale della Valceresio che, dopo aver scavalcato Induno, si prepara a proseguire verso Bisuschio saltando la strozzatura di Arcisate”. I paesi maggiormente interessati dalla tratta, vale a dire Induno e Arcisate sono comunque perplessi rispetto al progetto preliminare presentato qualche settimana fa che, specie per Arcisate, rischia, con la soppressione di due passaggi a livello, di riversare il traffico nel centro città. Per questi motivi le amministrazioni comunali hanno annunciato la presentazione, martedì prossimo, di un documento che conterrà anche un piano finanziario per apportare le necessarie modifiche al progetto. Per le osservazioni al progetto, che in un primo momento sembrava andassero presentate entro il 28 aprile, la Regione Lombardia ha proposto una proroga di 10 giorni, come confermato anche nei giorni scorsi dagli stessi sindaci, per i due comuni di Induno e Arcisate. E proprio a fine mese è attesa una delegazione di Rfi e Regione Lombardia per visionare i tratti del progetto contestati dagli amministratori. Sia De Wolf che il presidente della comunità montana Valceresio Luca Marsico, anch’esso presente all’incontro, hanno definito l’Arcisate-Stabio come un’opera strategica e non solo a livello locale ma per l’intera rete ferroviaria che collega il Nord Europa col resto della nostra penisola. A suffragare questa tesi anche il presidente del governo cantonale Vallese il quale ha recentemente affermato l’importanza del collegamento ferroviario per il trasporto di utenti verso lo scalo della Malpensa.
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