Viabilità, Cassano e Gallarate tornano a parlarsi?
Il sindaco cassanese Poliseno cerca il suo collega gallaratese Guenzani. Entrambi lamentano il problema del traffico d'attraversamento in zone residenziali
Gallarate e Cassano provano a parlarsi, per risolvere la questione della viabilità legata alla "scorciatoia di Valdarno", la strada che costituisce una comoda alternativa tra l’uscita autostradale dell’A8 a Cavaria e la zona Nord di Gallarate, verso Cedrate e Cassano Magnago.
Il traffico di attraversamento a Gallarate attraversava una zona residenziale di Cedrate (via Dembowschi e via Fiume), ora quel traffico si è spostato su Cassano, toccando anche qui strade secondarie residenziali e di servizio.
«Massima collaborazione tra Comuni: emerge sui giornali il muro contro muro, non è così, ma rimane il fatto che noi subiamo una scelta e devo proteggere i miei cittadini» dice il sindaco di Cassano Nicola Poliseno, che martedì pomeriggio ha iniziato a cercare un contatto con il collega di Gallarate Edoardo Guenzani, che conferma il primo contatto e l’intenzione di cercare un accordo comune. Guenzani, però, fa subito presente che proporrà la linea della fermezza sull’assetto attuale: «Noi intendiamo mantenere questa soluzione, perché trova soddisfazione dei residenti di Gallarate che per anni hanno dovuto convivere con il traffico. Io ho ricevuto due lettere di protesta di cittadini di altri Comuni, capisco le ragioni di chi deve entrare in città da quel lato. Però bisogna riconoscere anche che nel senso opposto non c’è questo problema», nel senso che da Gallarate si può andare verso Cavaria e Oggiona. Come dire: la soluzione ha cercato già una sorta di compromesso tra diverse esigenze. «Ci incontriamo ben volentieri, affronteremo i problemi e troveremo una soluzione» dice ancora il primo cittadino di Gallarate.
Al di là delle ragioni di chi passa per quella strada per evitare
di passare dalla "varesina", è interessante notare come entrambi i sindaci "difendano" le ragioni di chi risiede nelle zone attraversate. «Stamattina – spiegava nella giornata di martedì Poliseno – ho fatto due sopralluoghi, dalle 7.15 alle 8-15 e dalle 10.30 alle 11.30: hanno messo in luce che nella zona dell’asilo si crea un grosso problema di sicurezza, perché il numero di auto è decisamente aumentato, in quella zona c’è anche l’oratorio. La scelta di chiusura di via Dembowschi crea problemi, io ho l’esigenza di proteggere quella zona» (nella foto a destra: post Facebook della Lista Civica Poliseno Sindaco, settimana scorsa). D’altra parte anche il sindaco di Gallarate lamenta la stessa situazione subita per anni a Cedrate, con le auto che attraversavano la via Dembowschi e la stretta via Fiume, che ospita anch’essa (coincidenza curiosa) l’oratorio del quartiere. «Andando verso Cassano, si creava invece un gran traffico in via Fiume: i residenti della zona si trovavano le auto davanti al naso quando uscivano dai portoni. E quando abbiamo scelto il senso unico – dice Guenzani – obiezioni non ne avevamo avute, da parte dell’amministrazione di Cassano. Ci avevano invece presentato il problema della piazza San Giorgio, dove abbiamo cambiato soluzione». Ricostruzione non proprio condivisa da Poliseno: «Al contrario, avevamo detto che il senso unico in quella direzione era problematico».
«Quando quella strada quindici anni fa era sterrata – ricorda ancora Guenzani – non passava nessuno dalla Valdarno, si passava da Cassano o dalla Varesina: di fatto abbiamo riportato (solo in una direzione) allo stato com’era, riportando la tranquillità nei quartieri residenziali». In generale (salvo alcuni casi) a chi abita a Cedrate la soluzione attuale – è chiaro – va benissimo, dopo anni di traffico in due sensi ora in via Dembowschi e dintorni c’è molto meno traffico: i residenti della zona avevano fatto raffiche di petizioni in proposito. Resta il problema creatosi a Cassano, che lamenta lo stesso problema e non ha nascosto l’idea di una contromossa, ribadiva ancora ieri Poliseno («quanto alle modalità, vedremo»).
Il nodo comunque sta tutto lì, sulla Valdarno divenuta qualche anno fa improvvisamente conveniente per chi viene dall’uscita di Cavaria, in alternativa alla "varesina", la strada provinciale che entra a Gallarate da Cajello e Cascinetta. A proposito: nel frattempo la strada dovrebbe diventare anche più scorrevole, con l’eliminazione di un semaforo (quello al confine tra Gallarate e Cavaria) sostituito da una rotonda.
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