“Magnan, prestinee, bagatt”: arriva il Taccuin de Cüvi
Sabato 12 dicembre presentazione del’17° Calendario Cuviese con particolare attenzione a vecchie botteghe e antichi mestieri
La presentazione ufficiale del nuovo calendario intitolato “Magnan, prestinee, bagatt – Vecchie botteghe e antichi mestieri” si terrà sabato 12 dicembre con inizio alle ore 21, presso la Palestra delle Scuole Elementari di Cuvio.
Quando, verso la metà degli anni Ottanta, anche nei nostri paesi cominciarono ad apparire i centri commerciali o ipermercati, le nostre abitudini vennero sconvolte.
Fino ad allora, le massaie erano solite recarsi a fare la spesa presso le varie botteghe o negozietti che trovavano sotto casa: il pane si acquistava nel negozio di generi alimentari (prestinee) in piazza, la verdura dal fruttivendolo che trovavi appena girato l’angolo; per le bevande si sceglieva tra il vino del circolo o quello dell’osteria di fronte.
Gli abiti venivano confezionati dalla sarta che abitava nella via vicino al fiume e di fianco ad essa trovavi il calzolaio (bagatt) che aggiustava le scarpe; per particolari riparazioni invece, si attendeva il passaggio di personaggi specializzati: per gli ombrelli gli “umbrelatt”, per le padelle lo stagnino (magnan).
Ogni esercizio aveva la sua prerogativa: chi le stoffe, chi il cotone, chi il pane, chi il companatico, ognuno con la propria merce specifica; un apparato commerciale molto semplice dove “naa a pruvedd”, era una piacevole abitudine che faceva nascere una bella familiarità tra clienti e negozianti, contrariamente a supermarket, grandi magazzini, e outlet d’oggidì, dove ci si può trovare di tutto e di più ma non certo il calore umano di una volta.
Rimembrando così questa situazione sociale, di un passato a noi molto prossimo, Giorgio Roncari e Graziano Tenconi hanno realizzato il “Taccuin de Cuvi” per l’anno 2016.
Attraverso numerose testimonianze, e la preziosa collaborazione di persone competenti, sono stati scritti una serie di affreschi, dove risalta l’importanza che i negozi avevano nel paese, del servizio che svolgevano.
Con l’aiuto di foto, alcune anche storiche e inedite, si potranno rivedere personaggi e luoghi che hanno caratterizzato la vita dei nostri borghi.
Il calendario cuviese, sostenuto, come sempre dall’attivissima pro loco di Cuvio con il patrocinio della filarmonica cuviese oltre ai momenti di ricordi propone come sempre date e notizie sugli avvenimenti e manifestazioni in programma per l’anno prossimo a Cuvio e nella sua valle.
In un periodo di condizioni economiche non proprio favorevoli, è stato possibile realizzare l’iniziativa grazie al sostanzioso contributo di sponsor, di gruppi associativi come Comitato Feste Vergobbio e Centro Anziani “La Primavera” di Cuveglio, delle popolazioni di Cavona e Duno, di privati e alla particolare sensibilità culturale della Pro Loco di Cuvio che permettono così di continuarne la pubblicazione, giunta alla diciassettesima edizione.
Sempre lodato con abbondanti consensi e con una popolarità crescente non solo in Valcuvia, il “Taccuin de Cüvi”, trova grande approvazione ed entusiasmo anche in alcune nazioni europee e addirittura oltreoceano, in paesi come Canada Argentina e Australia, dove i nostri paesani, lì emigrati, rivivono con affetto e nostalgia le vicende storiche di casa nostra.
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