In tre anni, l’ematologia è diventata un’eccellenza
Il primo novembre, il reparto diretto dal professor Passamonti spegne tre candeline. Un traguardo costellato di numerosi progressi. Venerdì 8 novembre si svolgerà u convegno dedicato ai linfomi non Hodgkin
Il prof. Francesco Passamonti, Direttore dell’Ematologia dell’Ospedale di Circolo di Varese, è stato nominato componente del Consiglio direttivo della SIE, la Società Italiana di Ematologia, società scientifica che promuove, oltre alla ricerca e al progresso clinico, anche il coordinamento delle strutture di Ematologia presenti in Italia.
Un incarico prestigioso, per il prof. Passamonti e per il reparto che da tre anni dirige a Varese, nato grazie alla collaborazione decisiva e fondamentale di AIL Varese Onlus. E’ stata infatti la sezione varesina dell’Associazione Italiana Leucemie a farsi portavoce di un’esigenze del territorio e a supportare l’Azienda ospedaliera nella creazione della struttura di Ematologia.
Domani, primo novembre, l’Ematologia varesina compie 3 anni: il riconoscimento di cui è stato insignito il suo Direttore va quasi a sancire il percorso compiuto fin qui. In tre anni, infatti,
l’Ematologia non è solo riuscita a mettere solide radici all’interno dell’organizzazione dell’Azienda
ospedaliera e nel territorio, ma è anche cresciuta moltissimo, e non solo da un punto di vista
quantitativo.
Se ci si limita ai numeri, basta considerare che i pazienti del Day Hospital sono aumentati del 40% rispetto al 2012. «Dal novembre 2010 all’agosto 2013 – aggiunge Passamonti – abbiamo curato 80 pazienti con leucemie acute, con una risposta globale dell’80% e una percentuale di guarigione pari al 60%, in linea con i maggiori centri internazionali».
Nel dettaglio, l’attività dell’Ematologia, che può contare su sei medici oltre al primario, si articola in degenza da un lato, collocata al sesto piano del Monoblocco, e ambulatori e Day Hospital dall’altro, al piano terra del Padiglione centrale. In degenza vengono ricoverati pazienti con leucemie acute e linfomi in chemioterapia intensiva. In Day Hospital i pazienti vengono sottoposti a chemioterapia per leucemie, linfomi e mielomi, mentre in ambulatorio si eseguono le visite per le malattie ematologiche: leucemie acute e croniche, linfomi, mielomi, anemie e piastrinopenie.
L’Ematologia varesina segue poi anche i pazienti ematologici pediatrici in stretta collaborazione con la Pediatria dell’Ospedale Del Ponte e svolge un’intensa attività di ricerca, con ben 25 studi aperti su terapie innovative per leucemie acute e croniche e linfomi.
Un altro fronte su cui è attivamente impegnata l’Ematologia è quello dell’attività formativa: «Nel maggio scorso abbiamo organizzato un incontro con i Medici di Medicina generale per farci
conoscere e avviare una più stretta collaborazione – sottolinea soddisfatto Passamonti – La sala era
gremita e i rapporti sono davvero ottimi».
Il prossimo venerdì 8 novembre, nel Centro Congressi di Villa Cagnola a Gazzada, è in programma un nuovo importante convegno, dal titolo Linfomi non Hodgkin: nuove possibilità di cura.
Interverranno per l’occasione ematologi di fama nazionale e internazionale: una conferma ulteriore
di quanto l’Ematologia varesina sia ormai una realtà assolutamente integrata sia nel territorio, che
nella più ampia rete delle ematologie italiane.
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