Spacciatore a Busto, arrestato a Palermo
Con l'arresto di un tunisino di 27 anni si chiude il cerchio dell'indagine per spaccio di cocaina nella zona di Busto Arsizio e Lonate Pozzolo. Dodici gli arresti
E’ durata un mese la latitanza di Oussama Hafsi, tunisino di 27 anni con residenza anagrafica a Ferno ma di fatto senza fissa dimora, che lo scorso 16 gennaio era ricercato dagli investigatori del Commissariato di Polizia di Busto Arsizio.
L’uomo avrebbe dovuto essere arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare che aveva portato in carcere altre undici persone responsabili di un vasto traffico di hascisc e cocaina. Si tratta dell’indagine, coordinata dal Sostituito Procuratore Francesca Parola, svolta in sinergia dalla Polizia di Stato di Busto Arsizio e dalla Guardia di Finanza di Verbania, che aveva consentito di smantellare un articolato gruppo criminale al cui vertice c’era il bulgaro Vakril Ivanov Kostov e che vedeva come referenti per la zona di Busto i pregiudicati Stefano Scatolini, Paolo Corceli, Matteo Priore ed Emanuele Caruso.
L’unico sfuggito alla cattura era appunto Hafsi, al quale gli inquirenti contestano in particolare una capillare attività di spaccio di cocaina e che in passato era già stato coinvolto in analoghi traffici a Lonate Pozzolo.
Le tracce del tunisino tuttavia conducevano al sud ed in particolare in Sicilia, dove lo straniero è stato in effetti rintracciato e arrestato da una Volante della Questura di Palermo che ha operato in stretto contatto con il Commissariato bustocco.
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