Il sindacato: “Impennata della cassa integrazione”
La Fiom Cgil commenta i dati relativi al ricorso degli ammortizzatori sociali in Lombardia e chiede che la cassa in deroga venga rifinanziata anche per il 2013. Peggiorano Bergamo, Mantova e Sondrio
Forte crescita del ricorso agli ammortizzatori sociali in Lombardia. Lo dicono le analisi dell’andamento della cassa integrazione per impiegati e operai metalmeccanici, anche se l’aumento riguarda l’intero monte ore dei lavoratori. Il punto sull’impiego degli ammortizzatori sociali è stato fatto dalla Fiom Cgil, analizzando i dati sulla crescita delle richieste di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga.
«Una vera e propria impennata si è avuta a Bergamo, Mantova e Sondrio» spiega Mirco Rota, segretario generale Fiom Cgil Lombardia. Considerando il periodo gennaio- ottobre 2011 e 2012, si nota un passaggio nel ricorso complessivo agli ammortizzatori, a Bergamo, da 7milioni di ore a quasi 9 milioni, a Mantova da 1.597.000 a 2.239.000, a Sondrio da 103.000 a 330.000.
Per quanto riguarda l’aumento della cassa ordinaria, a Bergamo si è passati da 5.522.700 a 8.766.097, a Lecco da 2.092.186 a 4.103.509, a Mantova da 314.201 a 877.670 ore. In controtendenza Brescia dove diminuiscono le ore di cassa totali, ma esplode l’ordinaria, passando da 742.380 a 1.339.164 ore.
A Varese, per quanto riguarda il settore metalmeccanico, rispetto al 2011 c’è una diminuzione del ricorso allo strumento degli ammortizzatori (11.127095 ore nel periodo di riferimento del 2011, contro le 10.516.869 di quest’anno). Ma in termini generali, il totale degli ammortizzatori nella nostra provincia passa da 26.928.900 ore nel periodo gennaio- ottobre 2011 a 30.428.183 di quest’anno.
In molte province – come Cremona, Lecco e Brescia – il settore metalmeccanico è quello in cui sono concentrate la maggioranza delle ore totali (cioè di tutti i settori) degli ammortizzatori sociali.
«La crisi rimane pesantissima e l’utilizzo degli ammortizzatori sociali resta diffuso – conclude
Mirco Rota, segretario generale Fiom Cgil Lombardia-. Anche l’utilizzo della cassa in
deroga rimane molto frequente sia per le aziende di piccola e media dimensione sia per
quelle più grandi. Questo dimostra che ci vogliono più investimenti nelle imprese. E inoltre
la cassa in deroga deve essere rifinanziata nel 2013 ma è necessario anche un cambio delle
politiche sul lavoro da parte delle imprese e in particolar modo della Regione Lombardia».
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