Centoventi nidi sul territorio, Golasecca è “città delle rondini”
In occasione del consiglio comunale la Lipu ha consegnato al sindaco Claudio Ventimiglia il riconoscimento
In mezzo ai boschi e affacciata sulla valle del Ticino, Golasecca è “città delle rondini”, con oltre centoventi nidi di volatili sul territorio.
Nella serata di mercoledì 10 ottobre, il delegato Lipu (sezione di Gallarate) Costante Cavallato è intervenuto in occasione del consiglio comunale insieme a Milo Manica e a Eleonora Crenna.

«Con grande soddisfazione ed entusiasmo hanno consegnato l’attestato ufficiale rilasciato dalla Lipu che ha nominato ufficialmente il Comune di Golasecca Città delle Rondini 2018/2019, firmato dal Presidente della LIPU (lega Italiana protezione uccelli) Fulvio Mamone Capria», spiega il sindaco Claudio Ventimiglia, soddisfatto della nomina.

«In ambito nazionale Golasecca è il primo comune a ricevere il prestigioso riconoscimento» ricorda ancora il primo cittadino del paese tra i boschi della valle del Ticino.
In particolare a Golasecca sono stati censiti più di 120 nidi attivi di rondine, mentre sono un centinaio i nidi attivi di balestruccio conteggiati ad Angera, designata appunto “città dei balestrucci”. Il terzo Comune coinvolto è infine Jerago con Orago, dove sono circa 30 le coppie di rondoni riprodotte nella torretta rondonaia della sede comunale, oltre ai nidi presenti nei sottotetti di altri edifici distribuiti nelle vie del centro, con un totale di circa 200 individui fra adulti e giovani.
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