Varato il pacchetto “lavoro e imprese”
Formigoni: "La crisi non ci permette interruzioni di governo"
La nuova giunta Formigoni debutta con un pacchetto consistente di delibere, approvate oggi, soprattutto in materia di sostegno al lavoro e all’impresa, che – come ha sottolineato il presidente stesso – "danno attuazione ad azioni e progetti già avviati e messi in campo", attesi dal sistema socio-economico lombardo e che "non potevano essere interrotti".
E incassa l’approvazione unanime delle realtà associative economiche, camerali e sindacali presenti oggi a Palazzo Lombardia al Tavolo del Patto per lo Sviluppo.
Due i pacchetti fondamentali. Un primo pacchetto riguarda la politiche per il lavoro (40 milioni di nuove risorse) con l’attivazione di relative "doti". Altri 60 milioni già precedentemente messi in campo per le politiche attive sono stati ‘rimodulati’, per dare una risposta efficace al bisogno attuale di imprese e lavoratori attraverso.
Il secondo pacchetto riguarda il sostegno alla competitività delle imprese (60 milioni di nuove risorse) e si concentra soprattutto in varie forme di agevolazione, sostegno e garanzia
del credito alle imprese.
SEGNALE FORTE AL SISTEMA LOMBARDO – "Ho voluto incontrarvi – ha detto Formigoni nel suo intervento alla riunione del Patto, affiancato da numerosi assessori – a pochissimi giorni dall’insediamento della nuova Giunta regionale e questo vuole essere anche un segnale forte della nostra volontà di continuare a lavorare anche nei prossimi mesi per il bene del sistema economico e sociale lombardo".
"La Lombardia – ha commentato ancora il presidente – non può permettersi interruzioni di governo, soprattutto in una fase di crisi economica come l’attuale. Quelli approvati oggi sono
d’altra parte azioni e progetti che concretizzano e velocizzano indirizzi già condivisi sul territorio e tra noi, nel rispetto del metodo del partenariato". Azioni e progetti che peraltro non potrebbero essere intrapresi qualora si entrasse in un periodo di ordinaria amministrazione per scioglimento del Consiglio e indizione di nuove elezioni.
ALTRI PROVVEDIMENTI – Altri importanti provvedimenti riguardano il quinto bando per il commercio, il welfare aziendale, il sostegno alle fasce più deboli della popolazione, la
ricostruzione post-terremoto di Mantova e provincia.
APREA CONVOCA COMMISSIONE LAVORO – L’assessore Valentina Aprea ha intanto annunciato per il 12 novembre la Convocazione della Commissione regionale per le politiche del lavoro e della formazione per i seguiti attuativi di numerosi provvedimenti in materia.
DOMANI ALTRA SEDUTA – E domani, nuova convocazione della Giunta, prima del Consiglio regionale per approvare in particolare legge finanziaria e bilancio, con la presenza anche dell’assessore Colozzi, oggi a Roma per impegni istituzionali.
Ecco una sintesi dei principali provvedimenti approvati oggi dalla Giunta regionale.
PACCHETTO PER IL LAVORO – 40 milioni di nuove risorse, con attivazione di relative ‘doti’, e rimodulazione di 60 milioni per le politiche attive, per dare una risposta al bisogno di
imprese e lavoratori attraverso:
– Dote tirocini
– Dote mobilità transnazionale
– Dote disoccupati
– Dote comune (protocollo con ANCI)
– Formazione continua
– Ponte generazionale
– Linee guida per promuovere la contrattazione di secondo
livello
Previsto poi un bando a sostegno del welfare aziendale: sostegno alle iniziative di welfare aziendale e interaziendale previste all’interno di accordi di secondo livello e sostegno alla conciliazione famiglia-lavoro favorendo il rientro dei genitori dopo il congedo per la nascita di un figlio (10 milioni).
PACCHETTO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE E IL RILANCIO DELLA
COMPETITIVITÀ – Oltre 60 milioni, attraverso provvedimenti
incisivi quali:
– interventi per sostenere il sistema delle garanzie e supportare il credito per le imprese: rimodulazione del progetto Confiducia (prestito di 20 milioni fino al 2020 per i Confidi),
cofinanziamento per l’avvio del Fondo Centrale di Garanzia (5 milioni), risorse di 1 milione ai Confidi per favorire l’accesso al credito delle MPMI lombarde;
– attuazione della Legge regionale 7/2012 sullo sviluppo per l’alleggerimento del carico della garanzie e degli oneri burocratici per le MPMI riguardo l’erogazione dei contributi regionali e per la costituzione della Consulta dell’Artigianato;
– rilancio dell’Accordo di programma con CCIAA lombarde, all’interno del quale giocherà un ruolo importante il pacchetto per il sostegno all’internazionalizzazione (oltre ai voucher
‘tradizionali’, sarà previsto un voucher per il sostegno alle imprese che investono all’estero inviando loro dipendenti: 5 milioni) e il pacchetto per l’innovazione;
– istituzione del fondo ‘Attrattività degli investimenti’ (13,7 milioni), per l’attuazione del Programma ASTER e lo sviluppo di interventi di insediamento di nuove attività d’impresa,
attraverso il potenziamento di Invest in Lombardy.
– prosecuzione del programma di supporto alle aggregazioni e reti di PMI;
– quinto bando per il sostegno dei distretti del commercio, per accompagnare le eccellenze lombarde (1 milione) e Costituzione del Fondo Usura (2 milioni);
– attuazione del programma operativo con SIMEST, Società
italiana per le imprese all’estero (2 milioni);
– approvazione delle linee guida per l’attività a supporto della internazionalizzazione 2013 (per programmare le azioni promozionali sui mercati esteri);
– finanziamento di 6,5 milioni (acquisto treni) per gestire il prolungamento della linea metropolitana M2 ad Assago.
ALTRI PROVVEDIMENTI – Previsti altri interventi, finanziamenti e semplificazioni a favore delle famiglie lombarde e delle fasce deboli della popolazione, nonché progetti da realizzare con la Fondazione Cariplo per il sostegno alla ricostruzione post-terremoto a Mantova.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.