Compaiono le ciclabili in via Padre Lega e via Varese
Tracciate oggi con vernice gialle le nuove corsie per le due ruote. Prossimo intervento in via Leonardo Da Vinci, lavori anche a Madonna in Campagna, dove però ci sono anche alcuni problemi da risolvere
Una striscia gialla per segnalare la pista ciclabile, rendendola evidente anche agli automobilisti: in via Padre Lega, sulla strada che porta ai Ronchi, è stata tracciata oggi la segnaletica orizzontale. «In questo caso è una vera ciclabile, visto che lo spazio è sufficente a realizzarla sulla base dei parametri stabiliti dalla legge» spiega Cinzia Colombo, assessore alla partecipazione che sta seguendo il progetto di progressiva estensione delle ciclabili. Analogo intervento è stato fatto in giornata anche in via Varese (foto sotto).
La tracciatura delle ciclabili è stata fatta dopo i lavoratori di asfaltatura: in molte strade si è deciso di ridurre lo
spazio riservato alle auto alla sola corsia di marcia, tracciando in modo più netto i margini laterali, con lo spazio per pedoni, bici e (dove non vietato) il parcheggio delle auto. Interventi di questo tipo sono stati fatti ad esempio in viale Milano, via Torino e, appunto, anche sulla "varesina" verso Cavaria. L’idea di fondo è che definire in modo più chiaro lo spazio per le auto possa rendere più evidente la presenza dello spazio laterale destinato a ciclisti e pedoni, anche senza divisioni "fisiche". In alcuni casi, poi, lo spazio consente anche di realizzare una vera e propria ciclabile, individuata come tale: «Una corsia ciclabile vera e propria sarà realizzata su via Leonardo da Vinci, per connettersi a via Fogazzaro e al tratto già esistente verso Arnate» spiega ancora Cinzia Colombo, che sta lavorando sul progetto operativo delle ciclabili insieme all’assessore ai lavori pubblici Luigi Colombo.
Altre novità, verso Madonna in Campagna: «Abbiamo realizzato da un paio di settimane l’adeguamento degli scivoli d’accesso ai marciapiedi su viale Milano». Qui i marciapiedi sono larghi e potrebbe esserci spazio adeguato anche per inserire la ciclabile. Nodo più impegnativo invece si presenta più avanti, all’altezza del Santuario: «Stiamo studiando il modo per collegare via Pacinotti e viale Milano con la via Madonna in Campagna e la rete ciclabile esistente». Qui però c’è da fare i conti con vie strette e a senso unico (la via Leopardi) e incroci con strade principali (la circonvallazione, in questo tratto si chiama via Ambrosoli).
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