La storia di Giuseppe Bollini al Teatro delle Arti
Giorgio Vecchio presenta questa sera, mercoledì 20 marzo, la figura del giovane legnanese fucilato per rappresaglia dai fascisti l’8 gennaio 1945 a soli 23 anni
Questa sera, mercoledì 20 marzo, il Teatro delle Arti di Gallarate ospita il secondo appuntamento del Quaresimale in Città 2019.
Dopo la buona adesione, mercoledì scorso alla conferenza-monologo teatrale di Federico Brenna su Gianluca Firetti, il quaresimale delle Parrocchie di Gallarate al Teatro delle Arti continua con la presentazione di Giuseppe Bollini, fucilato per rappresaglia dai fascisti l’8 gennaio 1945 a soli 23 anni.
Ricevuta una buona formazione cristiana in Oratorio a Legnano e in Azione Cattolica, vive con grande dignità umana e fede cristiana la sua morte davanti al plotone di esecuzione. A parlarne sarà lo storico legnanese Giorgio Vecchio, accompagnato da lettura di pagine di memoria del parroco di Cannobio, che gli è stato vicino negli ultimi giorni.
Mercoledì prossimo, attraverso una rappresentazione teatrale, verrà presentata la figura di don Lorenzo Milani, mentre mercoledì 3 aprile sarà Bartolomeo Sorge a parlare di Oscar Romero e di Paolo VI.
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