A proposito di servilismo agli Usa
12 Luglio 2005
Caro direttore,
Eros Barone nel suo intervento del 4 c.m.: “Italia – USA, una servitù volontaria” ha con puntualità evidenziato il servilismo che contraddistingue storicamente il nostro Paese rispetto all’imperialismo USA.
Purtroppo, vedi la lettera di M. Galli del 5 c.m. : “ Uno schiaffo degli USA all’Italia”, la confusione sotto il cielo è grande.
Non solo ci si attende delle scuse che non verranno mai, ma si paventa che in mancanza di queste se ne avvantaggeranno i “fondamentalisti” nostrani anti-occidentali.
Sfugge con tutta probabilità al filoccidentale M. Galli che se vi è oggi un fondamentalismo dominante, esso va identificato nell’imperialismo americano, che già il grande poeta e scrittore F. Fortini, in occasione della prima guerra di aggressione all’Iraq del 1991, ebbe ad indicare “quale nemico principale del genere umano”.
Quanto è avvenuto a Falluja nel corso del 2004, nel completo silenzio e asservimento dei media, è solo l’ultimo episodio di un disegno criminale e nazista, che rimarrà inciso per sempre nei libri di storia e nel libro nero dell’imperialismo.
Gian Marco Martignoni



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