Aeroporti, traffico reale o drogato?
4 Novembre 2006
Mentre infuria questa strana guerra degli aeroporti, dal sapore eminentemente campanilistico, mi viene in mente una strana esperienza della settimana scorsa.
Dovendo andare da Milano ad Amsterdam, ho verificato le varie possibilità offerte da Alitalia sul suo sito Internet.
Il volo diretto costava quanto un giro del mondo, ma veniva
reclamizzato un viaggio a bassissimo costo(sempre con Alitalia) passando per Fiumicino!
Ovviamente ho scelto un’altra compagnia aerea, evitando questo curioso(e lungo) giro d’Italia a basso costo, ma mi sono incuriosito di come due voli aerei possano costare meno di uno.
Controllando sul sito Alitalia, in caso di viaggi tra alcuni aeroporti del nord Italia e città del nord Europa o degli USA vengono sempre proposte prima le possibilità con scalo a Roma e solo in seguito le possibilità con scalo a Milano anche se queste ultime sono molto più veloci!
Allora mi chiedo: quanto del traffico di Fiumicino è “reale” e quanto è “drogato” da passeggeri fatti passare di lì con offerte allettanti, pur di riempire i voli che Alitalia ha previsto da Roma?



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