Ai Savoia il merito del tricolore
8 Settembre 2005
Scusi se ancora disturbo,
ma alcune affermazioni del Presidente di Azione Giovani meritano un chiarimento da parte mia. Non fu per ordine del Re che si sparò. Questo è falso. Il Re si trovava a Torino e fu il Rudinì ad agire.
Quanto alla decorazione, come dissi precedentemente, fu un atto necessario allo Stato in un momento di crisi nazionale e pressato dalle presenze anarchiche e rivoluzionarie. E’ chiaro che fu il Re a concederla materialmente, spettava infatti al Sovrano quale capo dell’Esercito conferire medaglie e onorificenze, ma fu un’idea del Primo Ministro. Ciò non dimostra affatto pavidità, ma soltanto seguire la ragion di Stato. Sbagliato o giusto che fosse, questa fu la motivazione.
Quanto all’inopportunità del nome tricolore, il Signor Clerici dovrebbe sapere ed ammettere (come fanno ormai anche tutti gli storici contrari) che se ha oggi un tricolore ed una Nazione Unita, è merito, fra gli altri, proprio di “quella famiglia”.
Rinnovandole la mia stima,
spero voglia pubblicare anche questa mia.



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