Al mio fedele compagno di moto Gido
19 Maggio 2005
Sono 4 giorni che rifletto se scrivere o meno questa lettera o se continuare a tenere solo per me quel dolore immenso che ti fa tremare mentre scrivi.
Io sono Francesca, la sua fedele compagna di moto, quella con cui lui ha condiviso tutte le sue domeniche motoclistiche. Chi ha il famoso spirito motoclistico puo’ forse capire piu’ di altri cio’ che a stento tento di scrivere.
Si spera per tutta la settimana che domenica sia bello per prendere e andare..non importa dove…basta abbassare la visiera del casco e accendere la propria “fidanzata” per far svanire ogni problema dalla testa.
E allora al sabato ti chiamo io Gido, o mi chiami tu…
“allora? Giro lungo o giro corto domani?” “OK allora alle 10 ci vediamo ad Angera, pieno gia’ fatto mi raccomando cosi’ si parte subito!”
Io abito a Gallarate e come da abitudine Quando sto per mettere il casco lo chiamo e lo avviso che sto partendo,lo si fa SEMPRE tra di noi, il messaggio implicito e’ “sai che sono in strada ora…”.Idem fa lui quando finita la nostra gita domenicale torna a casa; toglie il casco, chiama e dice:”sono a casa tutto ok; o addirittura da GRANDE quale si e’ sempre dimostrato con tutti noi (e non solo con me) mi riaccompagna fino a casa(scusa anche per farsi l’ultimo
giretto della giornata!).
Domenica appuntamento per aperitivo “bordello” come dice sempre lui. Domenica arrivo, lo chiamo e non risponde. Lo richiamo e non risponde ancora…”Guarda quello li’ se mi risponde…sempre in giro a far bordello”, beh lo raggiungo io. Arrivo e non c’e’.Che strano non e’ da lui. Il Gido ha fatto un incidente mi dicono. Io mi sento morire, come credo tutti i suoi cari si siano sentiti in quel
momento. Ho condiviso con lui quella cazzo di strada tutte le sante domeniche. Sò perfettamente quando ha accellerato,
Sò perfettamente quando ha scalato per impostare la curva nel modo perfetto..nel modo perfetto…ed e’ morto li.
Mentre raggiungeva la perfezione effimera di un attimo. Quello che ti cambia la vita.
Quella strada e’ una merda lo sappiamo tutti, ma il mio pensiero ora vorrebbe essere un altro.
Lui E’L’AMICO MIGLIORE CHE IO ABBIA MAI AVUTO.I miei momenti piu’ belli li ho vissuti con lui; io con la mia “fidanzata” e lui con la “sua”, mentre fianco a fianco percorrevamo la stessa strada. Ognuno di noi ha vissuto a SUO modo l’amicizia con questo ragazzo SPECIALE
SEMPRE IL PRIMO AD AIUTARTI…C’e’ chi l’ha vissuto per lo sci, chi per le sue serate che avevano un inizio e mai una fine! Sempre in giro e tutti si domandavano quando
dormisse!…IO questi ragazzi non li ho conosciuti tutti bene ma posso dirvi una cosa? NON C’E’ GIORNO CHE PASSI DA QUANDO LUI NON C’E’ PIU’,CHE UNO NON TELEFONI ALL’ALTRO PER SAPERE SE STA BENE, SE HA MANGIATO, SE HA DORMITO E SE ANCHE
OGGI E’ RIUSCITO A RESPIRARE!!!!!!!TUTTI I GIORNI E TUTTI INSIEME. E’ INCREDIBILE QUELLO CHE E’ RIUSCITO A FARE
CI HA UNITI TUTTI IN UN MODO CHE SOLO LUI POTEVA FARE.
Il mio pensiero va a lui e alla sua famiglia MA TRAMITE TUTTI NOI. NON TI DIMENTICHERO’ MAI GIDO.



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