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Arcisate-Stabio, da telenovela a favola

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16 Ottobre 2006

La telenovela del tratto ferroviario Stabio – Arcisate comincia a trasformarsi in una favola che politici italiani e svizzeri rinnovano di tanto in tanto per tenere ( essi credono) alta l’attenzione dei cittadini. Sia gli elettori che le autorità italo-elvetiche cominciano a non credervi più. Fino ad oggi nessuno ha dimostrato la necessità strategica di quel pezzo di ferrovia.” La Stabio – Arcisate rimane una priorità per la Lombardia” si afferma in Regione senza, però, dirci che tipo di traffico si ipotizza e di quale volume. Ho l’impressione che “ l’affaire “ di quella bretella costituisca interesse solo per studi professionali. Tuttavia per dare maggior concretezza al progetto lo si inserisce, forse con poca convinzione, al collegamento con la Malpensa. E qui i voli pindarici si sprecano. Si parla di gallerie e di raccordi sotterranei per andare su rotaia da Varese, da Domodossola o da Novara ad uno dei Terminal dell’aereoporto. Ci saranno i milioni di euro per tali infrastrutture, visto che non si è capaci di costruire appena sette km. di binario a ridosso del confine italo-elvetico? E a questo punto pongo ai politici nostrani di Provincia e Regione ( e forse anche del Canton Ticino) la seguente domanda che da anni attende una risposta: si è mai pensato che esiste già una linea ferroviaria internazionale che potrebbe condurre alle porte della Malpensa? La Bellinzona – Luino – Sesto Calende – Somma L. è lì che funziona da 125 anni. Per andare allo scalo aereo intercontinentale sarebbe sufficiente attestarsi con i treni da Bellinzona-Luino, da Sempione – Domodossola o da Novara senza costruire un solo centimetro di ferrovia. Basterebbe un collegamento di bus-navetta dalla stazione alla Malpensa. No è forse quello che avviene ora a Gallarate anche quando si parla di Varese- Malpensa, in attesa che si realizzino gallerie da sogno che nessuno finanzierà mai? Mi permetto di ricordare che la tratta Domodossola – Somma L. ( 75 Km) è più breve di quella per Gallarate ( 82 Km.) . Che da Novara a Somma. L., via Sesto C., si percorrono appena 46 km. E da Bellinzona – Luino – Sesto C. – Somma L. i km. sono 76. Tutte percorrenze che con treni adeguati, veloci e policorrente si possono coprire da 35 a 50 minuti, più una decina con le navette. I produttori di tali treni, la cui utenza è garantita, potrebbero essere la società TILO per i convogli dalla Svizzera e TRENITALIA per le altre provenienze. Se la sentirebbero le autorità italiane e svizzere di perorare simili iniziative presso detti gestori? Va inoltre considerato che gli equipaggi delle compagnie aeree che devono sostare per riposo gradirebbero riposarsi sulle sponde del Lago Maggiore, compreso il Gambarogno. E allora, se queste indicazioni sono inconfutabili, perchè vengono cocciutamente ignorate? Il compito dei politici non dovrebbe essere quello di tutelare gli interessi della collettività spendendo il meno possibile?

Giovanni Mele

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