Automobilisti: facciamo sentire la nostra voce!
8 Gennaio 2006
MA NON SO’,SE C’ERO DORMIVO………: questa è la risposta alla lettera del segretario DS di Castellanza che non si ricorda che il varo delle tariffe autostradali (1997-2007) è stato fatto da un governo in cui c’erano a pieno titolo i suoi rappresentanti di partito!!!!
Non ricorda la “GROSSA SVENDITA” ,per accreditare la sinistra come parte politica aperta al libero mercato,di Società Autostrade,Enel e Telecom a prezzi ben al di sotto dei valori di mercato, creando così una rendita parassitaria di monopolio ( a dei privati, alle banche che hanno finanziato ed ad altri soggetti nazionali) ,senza fissare ,all’atto della vendita delle condizioni a favore degli UTENTI (PAGATORI DI UN SERVIZIO ) attraverso meccanismi di controllo indicando chi,come,quando sarebbe dovuto intervenire a controllare e modificare le tariffe,verificare i nuovi investimenti,manutenere e rendere sicuri i tratti già in esercizio.
Vedendo le quotazioni dei titoli in borsa,non solo del 2005, di Autostrade per l’italia,Telecom e Enel ci si può rendere conto del grosso regalo fatto a chi ha acquistato queste società e non invece agli UTENTI -UTILIZZATORI E PAGATORI DEL SERVIZIO.
Per i pedaggi è bene considerare la disparità di costo medio tra mezzi pesanti e autoveicoli:i dati sono forniti dalla società Autostrade indicando mediamente un costo di €cent/km di 13,30 per i mezzi pesanti contro i 5,4 per gli autoveicoli!!!!Il prezzo pagato è sbilanciato per gli autoveicoli che si accollano i costi di “usura” dei mezzi pesanti che dovrebbero pagare almeno 5 volte in piu’ il costo del pedaggio ( €cent 27,00!!!) e questo aumento potrebbe permettere di trasferire molte merci dalla gomma alla ferrovia ( o trasferirli al consumatore finale!!) con tutti i benefici globali per la nostra regione.
Un altro dato sottaciuto è la quantità veicoli per km di autostrada la media europea è di 3218 contro un dato italiano di 5809 e le opere incompiute di questi anni (Pedemontana,terza corsia Como -Lainate,etc) hanno ancor piu’ aggravato e congestionato l’autostrada, stando a vedere ed a subire come utente , come si ricavano sostanziosi utili a cui non corrispondono investimenti per ridurre i tempi di percorrenza ed con aumenti sistematici dei pedaggi.
Se gli utenti iniziassero ad intasare le caselle di posta della AISCAT associazione dei gestori delle Autostrade italiane inviando i disguidi e i disservzi quotidiani che siano costretti a subire, a breve non avremmo dei grossi risultati,ma forse sul lungo periodo forse qualcosa potrà cambiare!!!!!!!!!!!
info-it@aiscat.it urp@infrastrutturetrasporti.it



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