Autovelox, due pesi due misure?
6 Dicembre 2006
Salve,
sono un utente della strada e vorrei fare alcune domande all’ex vigile che ha scritto in redazione. Vorrei chiedergli come mai ad Orino viene posizionato un autovelox (in maniera sistematica almeno 5 volte
all’anno), alla fine di una discesa dove la maggior parte degli automobilisti non frena per mantene un fiscale 50 km/h ma arriverà intorno ai 60 km/h. Perchè non vine posizionato 50 metri dopo!? Come mai molti comuni della Valcuvia sono molto attivi nell’uso dell’autovelox altri no? A me risulta che Cassano Valcuvia sia molto più attivo con verbali rispetto a Cuveglio… Come mai gli autovelox
non li trovo nel centro URBANO dei paesi dove la maggior parte degli automobilisti rispetta il limite e chi è davvero un incoscente non li rispetta (soprattutto motociclisti)? Come mai una concentrazione di
autovelox all’entrata dei paesi o uscita proprio nelle vicinaze del cartello dei 50: in modo tale che una normale decellerazione non ci permette di scendere sotto i 50 km/h o che dato che si conosce la strada si sa che da lì a poco il limite finisce!? (fine del tratto di Mesenzana in entrata a Luino, oppure fine della galleria all’entrata di
Maccagno). Devo pensare che è solo un caso e che sono tutti in buona fede…



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