Centro di Formazione Professionale: “Grazie Centrodestra”
15 Novembre 2005
Fra pochi giorni verrà inaugurata una delle opere punto cardine del programma amministrativo sottoscritto dei partiti della Casa delle Libertà, l’ampliamento del Centro di Formazione Professionale Samaratese, voluto dall’allora amministrazione di Centrodestra sotto la guida dall’ex sindaco Ermanno Venco. L’intervento, contestato dai partiti di centrosinistra che minacciarono persino esposti alla Procura, ha lo scopo di rispondere alle mutate esigenze e alle nuove opportunità, maturate sul territorio samaratese, migliorando l’offerta dei servizi alla cittadinanza, precisa volontà delle forze politiche della Cdl, accusate invece dalla Sinistra, che oggi governa, di avvantaggiare “il braccio economico di Comunione e Liberazione”. Due gli obiettivi nell’idea del Centrodestra nel realizzare l’ampliamento: la creazione di nuovi spazi a servizio della struttura che necessitava di luoghi dove installare e utilizzare macchine operatrici e la realizzazione di nuovi spazi adibiti a servizi decentrati del comune come strumento per la riqualificazione di San Macario. I partiti della Cdl, fra cui Alleanza Nazionale, hanno sempre ritenuto importante compiere ogni azione tesa a promuovere e supportare tutto ciò che, per iniziativa delle istituzioni, della società civile nelle sue diverse articolazioni associative nonché del mondo produttivo locale, è finalizzato a favorire lo sviluppo di un sistema formativo adeguato alla professionalità dell’individuo, in sintonia con le esigenze del mondo del lavoro. La volontà fu quella di valorizzare lo sviluppo di una rete di servizi al lavoro che permetta una più dinamica relazione tra la rete scolastica ed universitaria, quella delle imprese operanti sul territorio locale e i cittadini, sia giovani che adulti, alla ricerca d’occupazione. Il 17 novembre i rappresentanti dei partiti che mossero accuse propagandistiche taglieranno il nastro d’inaugurazione rappresentando l’amministrazione comunale ma non potranno certo rappresentare chi ebbe la lungimiranza e la volontà di dare risposte certe ai cittadini. Con quale coerenza, dopo aver parlato di “abuso di potere che rischia di coinvolgere anche la responsabilità dei funzionari in una scelta illegittima”, DS e Rifondazione Comunista, in Giunta, hanno approvato il rinnovo della convenzione che affida come dichiarato dagli allora consiglieri Carlucci e Mazzucchelli, oggi assessori “un’opera costata 4 miliardi di lire a un gruppo di amici”. Noi non possiamo che esprimere piena soddisfazione per la realizzazione di una così importante opera pubblica, che ha visto la partecipazione ed il contributo di Alleanza Nazionale a differenza di coloro che al posto delle idee presentano solo illazioni.



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