Dossi e traffico
6 Gennaio 2007
Caro Direttore,
scrivo in riferimento alla polemica sui dossi che “dovrebbero” servire a far rallentare le automobili che sfrecciano sulle nostre strade.
Sono un cittadino che giornalmente si trova a percorrere a piedi Via Bertini, quella che dal centro porta a Villa Panza, e che i due muraglioni da cui è delimitata fanno assomigliare ad una pista di bob dove le auto procedono a velocità disumane e decisamente pericolose. Tempo fa sono stati collocati due dossi; uno alla fine del rettilineo dove, a causa della curva – almeno in teoria – si rallenta spontaneamente ed uno subito dopo. I dossi in poco tempo si sono consumati ed ora servono a meno di prima.
Non credo necessiti chissà che competenza per capire che un dosso, soprattutto piu’ alto, e posto alla metà del rettilineo, avrebbe fatto davvero rallentare le auto e permesso ai pedoni di passeggiare senza rischiare la pelle.
Ho sottoposto la questione ad un vigile il quale mi ha risposto che i dossi “rovinano gli ammortizzatori delle auto”. Meglio allora sacrificare un pedone incolpevole? Siamo al paradosso…
Alla Rasa sono stati appostati dossi altissimi e pericolosissimi che, dopo poco tempo, sono miracolosamente spariti.
Questo è uno dei tanti casi di investimenti inutili sul traffico (vogliamo parlare delle piste ciclabili, non protette e da sempre regno delle auto in sosta?) ai danni delle tasche del cittadino.
Ma soprattutto credo sia la punta di un iceberg di un’insensibilità generale verso i problemi del traffico che ogni giorno riempiono le pagine del vostro giornale con notizie di incidenti e penose disgrazie. Un’insensibilità manifestata alla pari da istituzioni e cittadini irrispettosi (oramai la maggior parte).
Mi domando se un’iniziativa pregevole come Varesenews non possa farsi portavoce di un messaggio continuo e regolare di sensibilizzazione e di protesta verso i nostri amministratori ma anche verso tutti quei signori che sfrecciano a 80Km/h in città con un SUV con paraurti ad altezza di torace di pedone, che inquina mostruosamente e che sbanda perchè una mano è impegnata al telefonino ed un occhio non si stacca dal navigatore satellitare o dall’ultimo DVD.



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.